Il punto della situazione sull’epidemia, con gli ultimi dati aggiornati, e le scelte che la Regione Campania si appresta a compiere nelle prossime settimane al centro della diretta del Presidente Vincenzo De Luca di questo pomeriggio.

Si conferma che la Campania alla fine sarà la regione che esce dal Covid prima e meglio delle altre. Sulla base dei dati viene fuori che il miracolo vero lo stiamo facendo adesso. Per quanto riguarda i decessi la Campania resta quella con la percentuale più bassa, ma di questo dato non parla nessuno. Per i ricoveri non abbiamo ormai alcuna difficoltà, per le Terapie Intensive siamo scesi ad un’occupazione del 26/27%. Abbiamo una situazione di ottima tenuta, nel momento in cui in Italia ci troviamo di fronte a dati clamorosamente falsati” ha esordito il Presidente.

La Campania risulta tre le regioni che fanno più tamponi molecolari al giorno, come ha spiegato De Luca, e che trasmette i risultati entro le 24 ore attraverso sms alla quasi totalità dei cittadini. Dalla prossima settimana dovrebbero essere riaperte attività chirurgiche che erano state sospese e prestazioni in ALPI.

Ci stiamo attrezzando anche per le vaccinazioni anti-Covid e abbiamo messo in piedi un Piano straordinario per essere pronti già a metà gennaio. Anche in questo saremo all’avanguardia, vedrete” ha poi annunciato.

A noi va bene la linea del rigore – ha affermato – quello che non va bene è la speculazione politica sulle zone. Stiamo ottenendo risultati significativi, oggi abbiamo la percentuale di positivi sui tamponi sotto il 10%. Sono frutto delle nostre scelte, della chiusura anticipata delle scuole e di tutte le ordinanze di maggior rigore che abbiamo adottato, sicuramente non delle misure del Governo. Quello che abbiamo ottenuto per salvare la Campania è semplicemente il frutto delle decisioni che abbiamo anticipato, dovendo scontare anche un po’ di guerriglia urbana da parte di qualcuno che non aveva capito che per salvarci dobbiamo essere più rigorosi di tutti quanti“.

Sulle decisioni prese dal Governo in queste ore, De Luca ha affermato di condividere le misure:”A cominciare dalla limitazione degli spostamenti tra regioni e comuni, in Campania nel periodo festivo sarà anche vietato andare nelle seconde case. E’ giusto avere questa condizione di sofferenza, sapendo che facciamo un pranzo di Natale con 20 parenti non conviventi e sapendo che poi a metà gennaio dovremo portarli in Terapia Intensiva? Credo che la risposta sarà per il 99% ‘E’ giusto fare un sacrificio per evitare a gennaio un nuovo picco di esplosione di contagio’ Se oggi non siamo rigorosi noi a gennaio rischiamo di avere una situazione drammatica. Il sacrificio umano che facciamo in questo mese sarà ripagato dalla tranquillità che daremo ai nostri parenti con il nuovo anno, quando riusciremo a contenere il picco dell’influenza e un possibile nuovo picco di epidemia. Guardate con serenità al futuro, abbiate fiducia nel lavoro che è in corso”.

– Chiara Di Miele –

Un commento

  1. Il presidente de Luca parla di organizzazione per la vaccinazione anti covid quando,dopo tutte le chiacchiere al vento spese per la vaccinazione stagionale anti influenzale ,che a dire il vero è ancora in alto mare nonostante la sua campagna elettorale diceva che iniziava ad ottobre.siamo a DICEMBRE ed ancora neanche la metà è stata portata a termine.parlare di vaccinazione anti covid ha il sapore della ennesima beffa verso i cittadini campani,che ancora aspettano , probabilmente invano, la vaccinazione antinfluenzale.almeno abbia la decenza di non prendere ancora per il cu@@ i campani

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