Per un’altra settimana la Campania resta ancora in Zona Gialla, così come stabilito dal report settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità relativo alla settimana dal 1° al 7 febbraio. L’indice Rt in Italia sale a 0.95, mentre in Campania si attesta a 0.80.

Sono 10 le regioni a rischio moderato: Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Molise, provincia di Trento, Toscana. 9 sono a rischio basso: Calabria, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta e Veneto. Passano in Zona Arancione l’Abruzzo, la Liguria, la Toscana e la Provincia di Trento.

Queste restano le regole da rispettare nella Zona Gialla: vige il coprifuoco dalle 22 alle 5, è obbligatoria la mascherina all’esterno e nei luoghi pubblici, sono vietati gli assembramenti; non è possibile spostarsi verso altre regioni o province autonome se non per motivi strettamente necessari (lavoro, salute), si può fare visita ad amici e parenti nella propria regione una sola volta al giorno fra le 5.00 e le 22.00 nei limiti di due persone (esclusi dal conteggio i minori di 14 anni, i disabili o non autosufficienti conviventi); i ristoranti e i pub sono aperti fino alle ore 18 (la consegna a domicilio è sempre consentita e si può fare l’asporto fino alle 22); bar, gelaterie e pasticcerie sono aperti fino alle 18 (la consegna a domicilio è sempre consentita ed è vietato l’asporto dopo le 18); mostre e musei restano aperti nei giorni feriali, mentre sono ancora chiusi palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali; aperti centri e circoli sportivi, chiusi teatri e cinema, sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.

– Chiara Di Miele –

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