
La rivista specializzata “Tutto Scuola” ha elaborato i dati dell’edilizia scolastica in vista dell’avvio del nuovo anno.
Il portale ha sviluppato i dati dell’anagrafe nazionale del ministero dell’Istruzione, aggiornati al 2023-2024. E’ emerso che i valori assoluti vanno da zero per Aosta a 674 per la Campania.
La sintesi per aree geografiche conferma la minor criticità del Nord e del Centro, mentre, al contrario, nel Mezzogiorno si trovano i due terzi dei 3.588 edifici scolastici privi completamente di certificazioni in materia di sicurezza.
Inoltre, dai dati si evince che in Basilicata il 12,5% degli edifici scolastici sarebbe “totalmente irregolare”, senza nessuno dei cinque certificati previsti per la sicurezza.
Gli edifici scolastici che, secondo i dati del Portale unico MIM, hanno registrato la totale assenza di certificazioni e documenti per la sicurezza nel 2023-24 sono complessivamente 3.588, cioè il 9% dei 39.993 edifici scolastici esistenti.
Fonti ministeriali hanno commentato il report, puntualizzando all’ANSA che le cifre “sono sorpassate dall’enorme lavoro in atto su oltre 10mila edifici scolastici, grazie ai fondi Pnrr a cui sono stati aggiunti importanti fondi statali per il più grande piano di intervento mai fatto per la scuola italiana”.


