Uno dei servizi di cui necessitano gli Enti Pubblici è il Servizio di Tesoreria e di Cassa. Senza di esso, un Ente non potrebbe mai effettuare qualsiasi operazione a carattere finanziario (pagamenti a fornitori vari, incassi utenze).

Il servizio di Tesoreria viene affidato tramite procedura ad evidenza pubblica stabilita nel regolamento di contabilità di ciascun Ente, in modo da rispettare il principio della concorrenza.

Per talune categorie di Enti (Istituzioni Scolastiche, Università, Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere, Camere di Commercio), le rispettive norme di contabilità prevedono l’istituzione di un servizio di cassa. Esso consiste nella gestione di semplici operazioni di incasso e pagamento effettuate sulla base di ordinativi di entrata e di uscita (reversali e mandati).

Il Servizio di Tesoreria, invece, consiste nel complesso di operazioni legate alla gestione finanziaria dell’Ente Locale, finalizzate, in particolare, alla riscossione delle entrate, al pagamento delle spese, alla custodia di titoli e valori, con obbligo della resa del conto al termine di ciascun esercizio finanziario (1 Gennaio – 31 Dicembre).

Il rapporto tra Ente e Banca viene gestito attraverso una apposita convenzione, la quale deve regolare lo svolgimento del Servizio di Tesoreria e Cassa, nel rispetto della normativa vigente, evidenziandone le modalità organizzative, i contenuti economici e disciplinando gli impegni del tesoriere.

Orbene, procedendo a chiarire le modalità concrete in cui si estrinseca il rapporto Ente – Banca, in relazione alle ipotesi di incassi e pagamenti, occorre far rilevare che, al fine di poter richiedere al tesoriere i predetti incassi e pagamenti, l’Ente deve emettere un documento. Il documento in questione sarà una “Reversale”, ove il servizio richiesto inerisca ad un incasso, ovvero un “Mandato”, qualora il servizio richiesto inerisca ad un pagamento.

Emettendo una Reversale, l’Ente autorizza il Tesoriere a riscuotere ovvero regolarizzare la riscossione di una determinata somma; emettendo un Mandato, un ordine a pagare a favore di uno o più creditori, l’Ente autorizza il Tesoriere ad effettuare pagamenti. I mandati possono essere, altresì, “individuali” (a favore di un solo creditore o anche di più creditori ma per somma indivisa).

La trasmissione da parte dell’Ente di Mandati di pagamento e Reversali avviene attraverso l’Ordinativo Informatico Locale (OIL), il quale sostituisce la documentazione cartacea. L’OIL è la procedura utilizzata per sviluppare i rapporti telematici tra i soggetti che erogano Servizi di Tesoreria e Cassa, le cosiddette “Banche Tesoriere”, e le Amministrazioni Pubbliche loro clienti. La validità dal punto di vista giuridico viene conferita dalla firma digitale, la quale permette, inoltre, di identificare il sottoscrittore e di garantire l’integrità del documento.

– Nicola Gravino – Tesoreria Enti Banca Monte Pruno –

 

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