
La UIL FPL esprime con orgoglio il proprio plauso all’ospedale di Eboli confermando come la struttura rappresenti un punto di riferimento imprescindibile per la sanità campana. In particolare sottolinea l’altissimo profilo clinico e operativo dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia, diretta con eccellenza dal dottor Michele Capasso.
“Il nostro riconoscimento – si legge nella nota del sindacato – va alla straordinaria dedizione del dottor Capasso e di tutta l’équipe composta da medici, coordinatrice, personale infermieristico e O.S.S. che con abnegazione e competenza garantiscono quotidianamente la tutela della salute dei cittadini, affrontando con successo patologie cardiache ad alta criticità h24. I volumi procedurali e gli standard qualitativi raggiunti pongono il reparto ai vertici nazionali”.
Nell’ultimo anno sono state effettuate oltre 1.759 procedure di emodinamica, tra cui 750 interventi di Angioplastica Coronarica (PCI), con oltre 160 casi di PCI primaria (gestione dell’infarto acuto), 71 interventi di LAAC (Chiusura percutanea dell’auricola sinistra) posizionando il centro al primo posto in Campania e nella TOP TEN nazionale, 30 Angioplastiche carotidee, oltre a procedure di PTA degli arti inferiori, denervazioni renali e impianti di sistemi innovativi come Reducer e Carillon e anche valvuloplastiche in regime di urgenza.
L’Unità di Elettrofisiologia conferma il medesimo trend di eccellenza con circa 500 procedure complessive, suddivise in 300 impianti di dispositivi di stimolazione e defibrillazione e 150 ablazioni transcatetere (comprese oltre 65 procedure di elettro-operazione).
L’impegno della struttura si riflette anche nei dati relativi ai ricoveri e all’assistenza territoriale, con oltre 1.500 ricoveri elettivi e 5.000 prestazioni ambulatoriali. Di particolare rilievo è il primato nell’ASL Salerno per l’implementazione della Telemedicina con oltre 200 prestazioni erogate tra rinnovi di piani terapeutici e valutazioni emodinamiche a distanza, segnando la frontiera della sanità digitale.
“Siete un esempio di sanità virtuosa che mette realmente il paziente al centro del percorso di cura” dichiara la segreteria UIL FPL.



