
Dramma a Sanza dove ieri sera è stato ritrovato senza vita un uomo nella sua abitazione.
Dopo esser entrati nella casa nel centro storico, i Carabinieri della locale Stazione hanno trovato riverso a terra il corpo carbonizzato.
L’ultima traccia della sua presenza in paese risale a domenica scorsa, quando l’uomo, Antonio Pesce, si è recato alle urne in occasione del Referendum Giustizia, ma soltanto ieri sono stati allertati i familiari che vivono lontano e le Forze dell’Ordine.
Si dovrà fare chiarezza sulle cause del decesso che pare risalga ai giorni scorsi. Da un primo rilievo sembra che l’uomo abbia avuto un malore e sia poi caduto nel fuoco.
Lo sventurato, vedovo da circa un anno, ha attraversato una vita difficile. I vicini di casa, come altri cittadini, si chiedono il perché non siano mai intervenuti i servizi sociali per alleviare la sua esistenza.
Lascia al mondo due figli a cui si stringe l’affetto della comunità locale.
La salma si trova presso l’obitorio dell’ospedale di Sapri.


