
Un nuovo episodio di violenza scuote il mondo sanitario salernitano. Una dottoressa di medicina generale, come sottolineato dalla FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) di Salerno, è stata aggredita da un proprio assistito mentre svolgeva il suo lavoro all’interno dello studio medico. Sul posto sono intervenute immediatamente le Forze dell’Ordine ed è stata già sporta denuncia.
I vertici provinciali della FIMMG Salerno, il Presidente Francesco Benevento e il Segretario Generale Giusto Elio, hanno espresso immediata e totale solidarietà alla dottoressa, garantendole ogni tipo di supporto legale e psicologico. Al contempo, i rappresentanti sindacali hanno inviato una dura lettera ai vertici nazionali della FIMMG, indirizzata al Segretario Nazionale Silvestro Scotti, per chiedere un intervento urgente e strutturale a livello ministeriale.
“Questo gravissimo episodio – dichiarano Francesco Benevento e Giusto Elio – ripropone drammaticamente il tema della sicurezza sul posto di lavoro. Gli studi medici e i presidi sanitari del territorio sono diventati veri e propri fronti di frontiera. La carenza strutturale di tutele espone quotidianamente i professionisti a rischi inaccettabili per la propria incolumità fisica e psicologica”.
La FIMMG Salerno chiede che si passi dalle parole ai fatti, sollecitando un’azione coordinata e ferma nei confronti del Ministero della Salute, della FNOMCeO e delle Forze dell’Ordine. “Non possiamo più limitarci alla solidarietà di facciata – incalzano i vertici salernitani –. Servono interventi strutturali urgenti, l’applicazione rigorosa delle normative vigenti sulle aggressioni al personale sanitario e una campagna di sensibilizzazione istituzionale. È necessario restituire dignità, sicurezza e rispetto alla figura del Medico di Medicina Generale, prima che si consumino tragedie ancora peggiori“.


