
Disagi sulla Bussentina in concomitanza con l’inizio della stagione estiva. Da qualche tempo, ormai, il noto tratto stradale è interessato da code chilometriche, blocchi stradali e gravissimi disagi, registrati spesso nei fine settimana.
Per questo motivo il consigliere comunale di San Giovanni a Piro e capogruppo di minoranza “Liberi di Scegliere” Alberico Sorrentino ha annunciato azioni nei confronti di Anas per contestare la gestione dei cantieri lungo la SS 18 Cilentana e la SS 517 Bussentina, chiedendo risposte precise sui tempi di conclusione degli interventi.
Nella documentazione viene riportata una formale diffida, una messa in mora, una richiesta di accesso agli atti e il successivo riscontro trasmesso dall’Ente gestore della rete stradale.
La diffida, oltre ad Anas, è stata inviata anche alla Prefettura di Salerno, alla Regione Campania e alla Provincia di Salerno. Sorrentino evidenzia come i restringimenti di carreggiata e i sensi unici alternati regolati da impianti semaforici stiano provocando quotidianamente code chilometriche, “impedendo il tempestivo transito dei mezzi di soccorso (autoambulanze del 118, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine) diretti o provenienti dal presidio ospedaliero ‘Immacolata’ di Sapri o da altri nosocomi della provincia, configurando un rischio inaccettabile per il diritto alla salute costituzionalmente garantito (Art. 32 Cost.); la persistenza di tali disagi lede il diritto alla libera circolazione sancito dall’art. 16 della Costituzione e si traduce in una interruzione di fatto o in un grave rallentamento di un pubblico servizio essenziale. Il territorio del Golfo di Policastro vive una fisiologica vocazione turistica ed economica legata alla stagione estiva. Il permanere di cantieri stradali paralizzanti proprio nei mesi di maggiore afflusso veicolare arreca un danno economico incalcolabile e d’immagine alle imprese ricettive, commerciali e balneari locali, compromettendo gli sforzi della comunità e degli operatori”.
“Non abbiamo aspettato i tempi della burocrazia o i comodi di chi governa. Abbiamo già notificato un formale atto di diffida ad Anas. A seguito della nostra azione legale, gli uffici ci hanno comunicato il nominativo del Responsabile del Procedimento (Rup) – spiega Sorrentino – Anas ora ha una scadenza perentoria: ha tempo fino all’8 luglio per fornirci risposte chiare, precise e definitive. Vogliamo sul tavolo il cronoprogramma dettagliato degli interventi. I cittadini, i pendolari e gli operatori turistici del territorio hanno il diritto sacrosanto di sapere quando finiranno i disagi, quali soluzioni straordinarie saranno adottate nei giorni da bollino rosso e come intendono garantire la fluidità del traffico. Non accetteremo scuse o risposte evasive. Non intendiamo fermarci alle carte. Se l’8 luglio Anas non presenterà un cronoprogramma serio e soluzioni immediate per sbloccare le nostre strade, faremo un passo successivo e definitivo.
“Siamo pronti a promuovere la costituzione di un comitato insieme a cittadini, commercianti e operatori del settore turistico per avviare una vera e propria Class Action Pubblica (ai sensi del D.Lgs. 198/2009). Utilizzeremo questo strumento giuridico per trascinare i responsabili davanti ai giudici ordinari e amministrativi, costringendoli per legge a ripristinare gli standard di sicurezza e viabilità che ci spettano e a rispondere dei danni causati al territorio. Il tempo della tolleranza è scaduto. Chi ha la responsabilità di garantire la viabilità deve risponderne. San Giovanni a Piro e il Cilento meritano rispetto, e noi glielo imporremo con gli atti legali”, conclude.
Tra le richieste avanzate ci sono “la sospensione dei cantieri non urgenti durante la stagione estiva, la sostituzione dei semafori con movieri nei periodi di maggiore afflusso e la trasmissione del cronoprogramma aggiornato dei lavori”.


