
Una serata all’insegna della cultura, della fede e della valorizzazione del patrimonio storico-religioso del territorio quella che si è svolta ieri sera presso la Chiesa di San Michele Arcangelo al Monte di Teggiano, in occasione della presentazione del libro “I sacri luoghi dell’Arcangelo Michele”.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per approfondire la storia e le tradizioni legate al culto micaelico. Il volume racconta non solo le vicende dei grandi e celebri santuari dedicati a San Michele Arcangelo, come Monte Sant’Angelo sul Gargano, la Sacra di San Michele in Val di Susa e Mont Saint-Michel in Francia, ma pone l’attenzione soprattutto sui luoghi meno conosciuti, spesso considerati “minori”, che grazie alla profonda e costante devozione delle comunità locali custodiscono l’anima più autentica di questo antico culto.
La presentazione del libro è stata anche il pretesto per accendere i riflettori sulla Chiesa di San Michele al Monte di Teggiano, autentico scrigno di storia, arte e spiritualità. Nel corso dell’incontro sono emerse numerose testimonianze che hanno evidenziato la forza e la vitalità di questo luogo, nato dall’intuizione del compianto parroco della Cattedrale di Teggiano, don Michele D’Elia, e oggi splendidamente restituito alla comunità grazie all’impegno del Comitato Feste San Michele, presieduto da Paolo Giardullo.
A moderare l’incontro è stato il direttore editoriale di Ondanews, Rocco Colombo, che ha guidato gli interventi dei relatori offrendo al pubblico interessanti spunti di riflessione.
Di particolare rilievo l’intervento dell’avvocato e scrittore Paolo Carrano, che ha proposto un approfondito excursus storico sulla figura di San Michele Arcangelo e sulla diffusione del culto micaelico, evidenziando il ruolo significativo svolto da Teggiano nella propagazione della devozione micaelica nel territorio.
Importanti contributi sono giunti anche dal parroco della Cattedrale di Teggiano, don Angelo Fiasco, dall’autore del libro Michele Cicatelli, dall’editore Giuseppe Barra, dal comandante della Polizia Stradale di Sala Consilina, l’ispettore Nicola Molinari, dal sindaco di Teggiano Michele Di Candia e dal consigliere regionale Corrado Matera, che hanno sottolineato il valore culturale, religioso e identitario dell’iniziativa e della riscoperta della Chiesa di San Michele al Monte.
A rendere ancora più suggestiva la serata è stata la raffinata esibizione del mezzosoprano Tiziana Lobosco, accompagnata al pianoforte dal maestro Simone Cimino, che ha impreziosito l’evento con un intenso momento musicale, ricevendo gli applausi del numeroso pubblico presente.
L’incontro si è così trasformato non solo nella presentazione di un libro, ma in un’occasione di riscoperta delle radici spirituali e culturali di Teggiano, confermando come la valorizzazione dei luoghi della fede rappresenti un prezioso strumento per custodire la memoria e rafforzare il senso di appartenenza della comunità.


