Agricoltura, via a 65 mln di contributi per la messa in sicurezza delle aziende  agricole - ItaliaOggi.itLa Giunta regionale della Basilicata ha approvato, con la delibera n. 1.016 del 29 dicembre 2020, l’avviso pubblico per l’attribuzione di contributi forfettari, variabili fra 1.000 e 7.000 euro, ad aziende agricole con almeno il 51% dei terreni ricadenti nei 35 comuni dell’area del Po (Programma operativo) Val d’Agri. Lo rende noto l’assessore alle Politiche agricole e forestali Francesco Fanelli.

Il bando è stato redatto in stretta collaborazione con i sindaci del territorio interessato, i quali hanno fornito indicazioni relative ai contenuti del bando stesso, alle regole di partecipazione e ai criteri che consentiranno di redigere le graduatorie dei beneficiari. Secondo l’assessore Fanelli “si è trattata di un’interessante modalità di sinergia operativa fra il Dipartimento per le Politiche agricole e forestali e i sindaci, espressione del territorio che, in virtù della specifica conoscenza dei fabbisogni dell’area, hanno espresso e condiviso indicazioni di carattere tecnico per l’impostazione del bando“.

La dotazione di 5 milioni di euro è ripartita su base comunale; l’accesso al contributo forfettario, variabile fra 1.000 e 7.000 euro sulla base dei ricavi 2019, oppure alla media dei ricavi valutati sul triennio 2017-2019 (per le imprese costituite nel 2020 il contributo concesso è parametrato alla fascia più bassa), è ripartito anch’esso su base comunale, con la formazione di tante graduatorie quanti sono i Comuni dell’area interessata.

Per la partecipazione al bando vengono richieste la Partita IVA in ambito agricolo, l’iscrizione alla Camera di Commercio con ATECO Codice 1 e relativi sottocodici; l’iscrizione all’INPS nella sezione IAP o CD del titolare dell’azienda partecipante al bando; l’attività come risultante da visura camerale da almeno sei mesi al momento della presentazione della domanda di contributo; il rispetto della regolarità contributiva. Le graduatorie verranno formate sulla base di una serie di criteri che comprendono l’indirizzo produttivo, la fascia di reddito, la manodopera utilizzata in aggiunta a quella dell’imprenditore agricolo intestatario; a parità di punteggio precede il più giovane di età.

L’avviso pubblico – sostiene ancora l’assessore Fanelli – si propone di andare incontro alle imprese agricole che, a causa della pandemia, hanno subito perdite di fatturato, ricalcando e aggiungendosi a quanto già fatto dal Dipartimento attraverso la Misura 21 del PSR Basilicata 2014-2021 che, nell’ultima parte dell’anno appena trascorso, ha consentito di dare sostegno ad imprese agrituristiche e ad aziende agricole con la concessione di contributi forfettari per risarcire le stesse dei mancati ricavi a causa del Covid-19“.

Entro 60 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata dell’avviso pubblico (2 gennaio 2021) occorrerà presentare via PEC all’indirizzo POVagricoltura@pec.regione.basilicata.it la richiesta di contributo, compilando il modello allegato all’avviso pubblico stesso. Tutte le fasi di istruttoria e di pagamento verranno poi gestite dall’Ufficio Autorità di Gestione del PSR Basilicata 2014-2020 del Dipartimento Politiche Agricole e Forestali.

– Paola Federico –

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