
E’ un grido d’allarme da non lasciare inascoltato quello lanciato dalla Pubblica Assistenza VOPI di Pontecagnano, l’associazione di soccorso, protezione civile, assistenza medica e infermieristica che fornisce un valido servizio su una vasta area del territorio salernitano.
“Nonostante le determine di pagamento disposte dall’ASL Salerno per il servizio 118 svolto dall’associazione VOPI – fanno sapere – la stessa non ha ricevuto le liquidazioni di pagamento di tali attività di emergenza sanitaria da 7 mesi. Un servizio così delicato dovrebbe avere un’attenzione particolare e non dovrebbe essere abbandonato al caso“.
Il VOPI garantisce tre postazioni di emergenza a Campagna, Eboli e Pontecagnano.
“Attualmente ha anticipato, e anticipa, spese per il servizio di pubblica utilità – continuano dall’associazione presieduta da Vincenzo Savarese -. L’auspicio dei volontari è lo stanziamento dei fondi al momento congelati e fermi alla fine dell’anno 2024. Il presidente sporgerà denuncia alla Procura della Repubblica per inadempienza dell’ASL Salerno“.

