La situazione dell’epidemia da Covid-19 in Campania, le scuole e l’andamento della campagna vaccinale al centro della diretta tenuta questo pomeriggio dal Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, per fare il punto sui contagi e sulle misure da adottare nei prossimi giorni.

Nelle scorse settimane in Italia c’è stato un grande e irresponsabile vuoto, cioè il controllo del Paese – ha esordito De Luca – . E’ immaginabile governare una situazione del genere senza un impegno chiaro di decine di migliaia di esponenti delle forze dell’ordine? A cosa valgono le ordinanze se poi abbiamo un Paese abbandonato a se stesso nel quale nessuno controlla nulla? La fiammata di contagio che registriamo oggi è la conseguenza di un Paese abbandonato a se stesso. Mi aspetto che non ci sia nessuno in mezzo alle strade senza la mascherina e per ottenerlo occorrono misure di repressione chiare. Tutto questo non c’è“.

Siamo di fronte a una ripresa del contagio, da 4 o 5 giorni in Campania abbiamo più di 2000 positivi al giorno, risultato dei rilassamenti delle scorse settimane – ha spiegato -. In Italia abbiamo seguito la logica del ‘mezzo mezzo’ ma penso sia preferibile avere una chiusura totale più lunga per aprire tutto per sempre. Oggi siamo obbligati a prendere misure drastiche. Da lunedì chiudiamo tutte le scuole perchè abbiamo registrato in queste ore, soprattutto nelle scuole di Napoli, la presenza di variante inglese. Non dobbiamo aspettare un’epidemia diffusa di Covid anche tra i ragazzi. Le varianti nelle scuole hanno un’aggressività maggiore sulla popolazione giovanile”. 

Far fronte alle varianti e completare la vaccinazione del personale scolastico sono i motivi che hanno spinto alla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado da lunedì 1 marzo. 114mila dipendenti scolastici sono prenotati già per il vaccino, a marzo ci saranno 164mila dosi di vaccino AstraZeneca e, come annunciato da De Luca, il personale dovrebbe essere vaccinato per la prima metà del mese, solo dopo si apriranno le scuole. Contemporaneamente deve proseguire la campagna vaccinale per gli over 80.

De Luca ha anche affermato che la Campania sta cercando di reggere sull’occupazione delle Terapie Intensive e della degenza ordinaria:”Se non viene frenata l’onda del contagio dobbiamo chiudere i reparti ordinari per accogliere i pazienti o ampliare i posti di Terapia Intensiva e noi vorremmo evitarlo perchè non si muore solo di Covid ma anche per altre malattie. Dobbiamo coprire tutto il ventaglio dei pazienti che rischiano la vita, per questo motivo è indispensabile frenare il contagio perchè dobbiamo reggere con i posti letto attuali“.

Per De Luca bisognava ragionare in tempo sulla produzione italiana di vaccini così “oggi avremmo aziende in Italia in grado di produrre vaccini, ma non ci ha pensato nessuno. Abbiamo pensato ai banchi a rotelle, alle primule e alle scemenze“. Nota dolente per il Presidente anche la poco equa distribuzione dei vaccini:”La Campania ha presentato un piano del fabbisogno corretto, le altre Regioni no. Ha ricevuto ad oggi 64mila dosi in meno rispetto al Lazio che ha la stessa popolazione della Campania. Vedremo se questo Governo da fine marzo ripristinerà l’unico criterio decente, cioè un vaccino per ogni cittadino italiano“. Su come fare fronte alla carenza di vaccini il Presidente della Regione ha annunciato che nella prossima settimana forse ci saranno novità in merito all’approvvigionamento delle dosi all’estero:”La Campania non userà mediatori, noi parliamo ad aziende ufficiali e agli Stati. I vaccini che saranno somministrati in Campania saranno valutati e approvati dalle autorità di controllo“.

– Chiara Di Miele –

 

Un commento

  1. Morrone Giovanni Battista says:

    Vincenzo de Luca, anhe se è un populista è l’ unico, che in queste sventurate terre meridionali, fa certe scelte coraggiose.

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