Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato l’ordinanza n.70 che reca misure di prevenzione dei contagi in vista dell’avvio dell’anno scolastico in programma per il prossimo 24 settembre.

A tutto il personale, docente e non docente, delle scuole ed istituti scolastici di ogni ordine e grado della regione Campania è fatto obbligo, se residente in Campania, di segnalarsi al proprio Medico di medicina generale ovvero al Dipartimento di Prevenzione della ASL di appartenenza al fine di sottoporsi al test sierologico e/o tampone e di esibizione dei relativi esiti al proprio Dirigente scolastico che esercita le funzioni di datore di lavoro nelle scuole statali, mentre per le scuole paritarie al datore di lavoro; se residente in una regione diversa dalla Campania, di segnalarsi al proprio Dirigente scolastico (che esercita le funzioni di datore di lavoro nelle scuole statali), ovvero per le scuole paritarie al datore di lavoro, al fine di sottoporsi al test e/o al tampone a cura del Servizio sanitario regionale.

Queste disposizioni non si applicano a chi comprovi al proprio Dirigente scolastico (per le scuole paritarie al datore di lavoro) di aver effettuato, anche su base volontaria, test sierologico e/o tampone diagnostico in data non anteriore al 24 agosto con esito negativo.

L’ordinanza obbliga i Dirigenti scolastici e per le scuole paritarie i datori di lavoro a raccogliere e segnalare alla ASL di riferimento della scuola i nominativi del personale da sottoporre a screening e di verificare, prima dell’avvio dell’anno scolastico, che tutto il personale sia stato sottoposto a screening, segnalando all’ASL di riferimento entro il 21 settembre eventuali soggetti che risultino ancora non controllati.

E’ demandata alle ASL della Campania ogni attività, anche con il supporto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per il Mezzogiorno, volta all’espletamento delle attività di screening con
ogni sollecitudine e in tempo utile alla riapertura delle attività scolastiche per il 24 settembre.

Le violazioni dell’ordinanza sono punite con il pagamento di una sanzione amministrativa.

– Chiara Di Miele –

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