Fials Salerno, attraverso un documento indirizzato ai vertici aziendali dell’Asl Salerno, chiede l’attivazione del Laboratorio di Analisi per lo sviluppo dei test molecolari su tamponi presso il “Curto” di Polla.

“Con una delibera di inizio agosto a firma del Direttore Generale dell’Asl Salerno – scrive – è stata indetta un’apposita procedura per l’attivazione della fornitura di Tamponi Rapidi Molecolari atti ad individuare in modo veloce il virus Sars Cov-2 da destinare al Laboratorio di Analisi di Polla”.

La Fials scrive inoltre che dallo scorso 1° ottobre, è stata autorizzata dalla Direzione Presidiale l’area interdisciplinare di Polla dove verranno momentaneamente collocati “il paziente che si presenta come sospetto Covid e che dovrà praticare esame tc torace ed esami ematochimici e in caso di positività dell’esame radiologico del polmone per polmonite interstiziale, essere trasferito presso Ospedale Covid ed il paziente in attesa di tampone”.

“Ad oggi, tale procedura non è eseguibile – conclude – innescando un rallentamento della diagnosi di caso sospetto confermato o di esclusione di patologia SARS-COV 2 e un conseguenziale rallentamento delle cure necessarie. Per questo chiediamo che venga attivato il Laboratorio per lo sviluppo dei test molecolari”.

– Claudia Monaco –

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