Il 15 aprile scorso si è costituito il Comitato “Progetto Comune Unico Vallo di Diano” a sostegno della proposta di legge presentata da Carmelo Bufano il 15 aprile 1999 e delle successive proposte di legge collegate (anni 2013-2014-2016), presso gli uffici preposti del Consiglio Regionale della Campania per l’indizione del referendum consultivo, così come previsto dalla legge.

Il Comitato, voluto dallo stesso Carmelo Bufano, nasce per dare forma alle sue tante iniziative che dal 1996 porta avanti e rappresenta un momento aggregante e rafforzativo al fine di ottenere dal Consiglio regionale la possibilità del referendum consultivo. Inoltre, intende occuparsi della promozione di manifestazioni, incontri, divulgazioni e qualsiasi forma di eventi pubblici per il raggiungimento del referendum.

Il Comitato inoltre prende motivazione e, nello stesso tempo, adotta la continuazione del precedente Comitato promotore per il referendum della “Città Vallo di Diano”, formatosi il 18 agosto 1996.

Carmelo Bufano è il Presidente del Comitato. Nel Direttivo: Angelo Pietro Trezza, Luigi D’Alessio, Pietro Amendola, Giuseppe Ferricelli, Vincenzo Rubino, Luigi Costa, Massimo Dolce, Stefano Aumenta, Pasquale Gentile, Alarindo Cesareo, Elisabetta Giordano, Rosario La Via, Francesco Di Bisceglie, Alfonso Volta, Andrea Annunziata, Gerardo Lobosco, Salvatore Medici, Michele Cedrola, Anna Gallitiello.

Il Comitato fa sapere che: “È stata inviata nota ai due consiglieri regionali eletti del Vallo di Diano, Matera e Pellegrino, al fine di adottare la proposta di legge e ripresentarla alla Prima commissione, per poi essere inserita all’Ordine del giorno del Consiglio regionale. La proposta, infatti, non è decaduta con la nuova legislatura. Ricordiamo che il referendum sulla proposta è l’unico modo per dare voce ai cittadini residenti di poter esprimere la propria volontà, contro o a favore della Città Vallo“.

– Paola Federico –

Un commento

  1. Salvatore Gasparro says:

    Ancora con queste proposte indecenti?
    NO alla perdita identitaria e culturale dei singoli Comuni. Avere un Comune unico non risolve i problemi del Vallo di Diano. Ci sarà un grande centro a Sala Consilina ed i fratellini poveri dei centri circostanti.

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