Un nuovo caso di contagio da Covid-19 a Pisciotta, centro turistico cilentano che negli ultimi giorni sta affrontando un piccolo focolaio di infezione. Dei 5 tamponi effettuati ieri, tre della frazione Rodio sono risultati negativi e dei due effettuati nella frazione Marina uno è risultato positivo. Oggi l’ASL ha praticato altri 5 tamponi su persone entrate in contatto con i primi soggetti risultati positivi, il cui esito sarà reso noto domani.

Le 11 persone risultate positive nel complesso a Pisciotta si trovano in isolamento (5 sono ricoverate presso strutture sanitarie) e appartengono a pochi nuclei familiari concentrati in una sola località del territorio comunale (Stazione Vecchia e un solo caso a Marina). Le altre persone in attesa dell’esito del tampone, nonché quanti hanno avuto esito negativo, sono in isolamento domiciliare.

Il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Salerno, d’intesa con il sindaco Ettore Liguori, ha disposto a scopo ricognitivo e cautelativo una campagna di tamponi prevista per lunedì 27 luglio che riguarderà le ulteriori persone potenzialmente entrate in contatto con i positivi, individuate in base alla prossimità del nucleo di origine del contagio ed in base alle notizie raccolte dalle persone contagiate.

Nella città di Salerno, invece, oggi sono stati riscontrati 7 nuovi contagi da Coronavirus. Sono tutte persone che hanno avuto contatti diretti con i positivi emersi nei giorni scorsi.

– Chiara Di Miele – 

Un commento

  1. Purtroppo credo che i contagi rischieranno solo di aumentare, basta vedere quanto spazio i comuni hanno dato ai lidi di Palinuro e Marina di Camerota che con la scusa di allargarsi per le limitazioni della pandemia hanno aggiunto altri ombrelloni lasciando minimo ed invariato lo spazio tra i lettini fregandosene delle disposizioni.
    Questo abuso ha provocato un quasi azzeramento delle spiagge libere causando un danno ai turisti sia dal punto di vista sanitario, perché non ci sarà spazio per il distanziamento, che da quello economico perché in un periodo già di grossa crisi economica saremo costretti a scegliere il lido, l’unico che può permettersi di non rispettare e far rispettare le regole e di allargarsi.
    Credo che bisogna avere solo un po’ di buon senso e non abbassare la guardia ed una correzione di queste balordagini da parte delle autorità per contenere la diffusione. Siamo in un periodo in cui questi piccoli sacrifici, il distanziamento sociale possono fare la differenza per mantenere intatta la libertà e per poter sostenere l’economia.

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