Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha reso note, in una conferenza stampa in diretta nazionale, le misure contenute nel nuovo DPCM, firmato per limitare la diffusione del Coronavirus. Le norme saranno in vigore da venerdì 6 novembre e saranno diverse in base alla divisione dell’Italia in tre fasce di rischio: zona gialla, arancione e rossa.

Le regioni Campania e Basilicata, ha spiegato Conte, rientrano nella zona gialla, con criticità moderata.

Scatta il coprifuoco alle 22, sarà quindi vietato circolare fino alle 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute; la raccomandazione è però quella di non spostarsi se non per motivi i citati motivi. Nei giorni festivi e prefestivi (sabato e domenica) chiudono i negozi all’interno dei centri commerciali ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno; chiudono musei e mostre.

Sarà adottata la didattica a distanza al 100% per le scuole superiori di secondo grado, mentre per le scuole elementari e medie e per quelle dell’infanzia resta l’attività in presenza ma con l’uso obbligatorio delle mascherine, tranne per bambini al di sotto dei 6 anni (ricordiamo invece che in Campania, da ordinanza del Presidente della Regione, rimangono sospese le attività in presenza di tutte le scuole di ogni ordine e grado, tranne il primo anno di Università, fino al 14 novembre). Per i mezzi di trasporto è consentito il riempimento fino ad un massimo del 50% dei posti disponibili, fatta eccezione per il trasporto scolastico.

Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e nelle tabaccherie.

Bar e ristoranti restano aperti fino alle 18, l’asporto è consentito fino alle ore 22 mentre il Governo non prevede restrizioni per la consegna a domicilio (in Campania invece resta il limite per il delivery con ultima partenza alle 23.00).

Continuano a rimanere chiuse palestre, piscine, teatri e cinema, ma restano aperti i centri sportivi. Sono sospese le prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni.

– Paola Federico –

2 Commenti

  1. Francesca says:

    Giusto Giulio Pica!!

  2. Giulio Pica says:

    Non si capisce perchè la Campania, con numeri di contagio così elevati, sia stata considerata solo area gialla. Forse per non affossare il tessuto economico? non scontentare De Magistris ? Lombardia e Piemonte in zona rossa forse perchè il sistema produttivo lì reagirà meglio alle misure più drastiche ? Speriamo solo che nelle regioni in area gialla la curva scenda, altrimenti si dovrà passare in zona arancione o rossa. Forse il governo non ha avuto la determinazione di imporre misure omogenee. Sembra che permanga la solita atmosfera da italietta avvezza sempre alle mezze misure e ai compromessi la ribasso

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