
Multe per tre milioni di euro: è il bilancio del 2024 in Campania dei Carabinieri del Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari (CUFAA) presentato al Ministero dell’Agricoltura alla presenza del ministro Francesco Lollobrigida.
Sul fronte della tutela del territorio sono stati svolti 48.212 controlli, con 1.230 denunce e 1.321 illeciti rilevati, con sanzioni per un milione e 25mila euro. I controlli su tutela della fauna e della flora sono stati 9.163, con 573 illeciti scoperti, 131 denunce e sanzioni per 385mila euro.
La tutela dell’agroalimentare ha visto 1.530 controlli, con 44 denunce, 323 illeciti e sanzioni per 876mila euro. Infine la tutela dell’ambiente con 6.099 controlli, 832 le denunce relative a 429 illeciti, sanzioni per un milione e 100mila euro.
Aumentano quindi i controlli sul cibo, dal campo alla tavola, da etichettature a tracciabilità, frodi, fitofarmaci e indicazione d’origine, ma anche quelli sul territorio, su caccia, discariche e inquinamento. In totale nel 2024 sono stati effettuati in Italia 900mila controlli per 40 milioni di euro di sanzioni, elevate 36.000 contravvenzioni e denunciate 16.000 persone all’Autorità Giudiziaria.
Sull’agroalimentare sono stati effettuati 11.881 controlli per 7,3 milioni di euro di sanzioni amministrative, con 226 denunce e 150 illeciti.
“L’Italia – ha dichiarato Lollobrigida – non è un Paese dove si compiono più crimini ma più controlli e soprattutto quelli che vanno a buon fine”.
“I dati – spiega il Generale di Corpo d’Armata Fabrizio Parrulli, Comandante CUFAA – sono confortanti, i controlli ci sono e sono in linea con gli altri Paesi. Si tratta di un’attività di prevenzione e, dove necessario, di repressione”.

