
Si è tenuto ieri sera nel Complesso della Santissima Pietà, a Teggiano, il Consiglio comunale che ha sancito la revoca delle deleghe alla consigliera Marisa Federico, la quale ha annunciato di passare tra i banchi della minoranza.
La decisione è stata comunicata ufficialmente dal sindaco Michele Di Candia, che ha motivato la scelta con la “mancanza di fiducia” nella consigliera, assegnando le deleghe a Luciana D’Elia, rimodulando quindi la Giunta. “Le deleghe le dà il sindaco e ho sempre aiutato tutti e sono stato al fianco di tutti” ha dichiarato Di Candia in risposta alla comunicazione d’apertura del consigliere di minoranza Conantonio D’Elia, il quale aveva parlato di “assenza di trasparenza” per motivare la scelta che ha colpito la collega. “La fiducia – ha proseguito il primo cittadino rivolgendosi a Federico – viene a meno proprio sulla mancanza di condivisione e programmazione continua. Per la carriera in politica, invece, bastava che mi dicessi ‘voglio fare questa esperienza’, ma non è mai successo”.
Federico ha accusato il sindaco di averle impedito di svolgere il suo ruolo in modo efficace: “Il richiamo alla perdita di fiducia rischia di apparire come uno strumento punitivo, non è il messaggio che dovremmo dare ai cittadini – ha dichiarato -. Nessun ruolo amministrativo vincola la libertà di pensiero e la scelta democratica. Già da tempo il sindaco con me aveva smesso di condividere progetti, non mi era consentito più avere un confronto con gli uffici comunali. Ogni mio tentativo di collaborazione non trovava riscontro”. Affermazioni, queste, alle quali il sindaco non ha taciuto chiamando bugiarda la consigliera e sottolineando: “Ho saputo della tua scelta politica solo dopo la firma degli atti e da tuo marito, non da te. Questa non la chiamo trasparenza. Non ho mai messo bocca sul tuo lavoro, ti ho lasciato svolgere ogni iniziativa nella piena libertà e senza entrare mai nel merito, quindi non vengano dette falsità. Il fatto che era noto a tutti a me non lo era. Non mi puoi accreditare aspetti che non ho: la fiducia viene a mancare proprio su questo. Non ho detto che non sei stata capace o all’altezza, viene meno la fiducia e basta”.
La consigliera ha anche ribadito i valori che hanno contraddistinto il suo mandato e ha annunciato di voler continuare a lavorare per la comunità. “Entro oggi a testa alta nel nuovo gruppo, lavorando per il bene comune di Teggiano”.
Il consigliere di minoranza D’Elia ha poi retoricamente chiesto al sindaco se la sua fosse una scelta meramente politica per sostenere le elezioni regionali di un altro candidato, chiedendo inoltre spiegazioni sul suo endorsement al quale ha fatto seguito la revoca delle deleghe. “Questo è un suo pensiero” ha chiosato Di Candia tagliando e chiudendo il dibattito.
Il Consiglio è proseguito con i successivi punti all’ordine del giorno tra i quali le conferme delle aliquote IMU e IRPEF e l’approvazione del Bilancio di previsione per gli esercizi 2026-2028.
Il documento di programmazione finanziaria ha un quadro previsionale complessivo che garantisce la copertura delle spese correnti e non vi è disavanzo di amministrazione. Il bilancio risulta quindi in equilibrio e coerente. E’ stato votato in maniera favorevole all’unanimità dalla maggioranza e contraria dalla minoranza.

