
Cinque coppie di Lepre italica sono state catturate nel Centro di riproduzione della Cerreta Cognole a Montesano sulla Marcellana e liberate nel cuore del Parco Regionale del Partenio, nell’avellinese.
Si tratta di una reintroduzione unica nel suo genere che premia l’impegno della Campania nella salvaguardia di questa specie a rischio di estinzione, la Lepus corsicanus.
Il lavoro si è concretizzato anche grazie alla collaborazione del Parco del Partenio nella persona del suo presidente Francesco Iovino, del Centro Ricerche e Studi del Partenio (Ce.Ri.S.Pa.) e dell’Istituto di Gestione della Fauna che governa il Centro di riproduzione della Lepre italica nella Cerreta Cognole.
Hanno preso parte al progetto Domenico Fulgione del Dipartimento di Biologia all’Unina e il suo gruppo per la continua collaborazione e assistenza scientifica, Sabatino Troise e i veterinari dell’ASL del Vallo di Diano e della Provincia di Avellino, che in tempi rapidi hanno espletato tutte le procedure sanitarie necessarie al trasferimento e alla liberazione delle lepri oggetto di reintroduzione.
Già da domani e per i prossimi mesi le lepri rilasciate saranno monitorate grazie ai radiocollari che sono stati applicati dal gruppo di ricercatori dell’IGF.
Ricordiamo che la Cerreta è gestita dalla Regione Campania e diretta da Adriano Di Biase.




