Concorso in abuso d’ufficio. E’ questa l’accusa nei confronti di Gerardo Mariani, ex sindaco di Muro Lucano con una lunga carriera in politica, rinviato a giudizio davanti al Collegio A del Tribunale di Potenza.

L’ex sindaco Mariani è accusato di concorso in abuso d’ufficio insieme ad altre cinque persone, tra cui un dipendente comunale, tre revisori dei conti ed una persona che rappresenta un’azienda agrituristica.

In particolare, per l’accusa Mariani e dipendenti, nello svolgere le loro funzioni, hanno violato il dovere di imparzialità e di quanto indicato nel capitolato tecnico di un bando pubblico di gara indetto dal Comune. Il bando riguardava il servizio di esecuzione ed organizzazione di una manifestazione in programma sul territorio di Muro Lucano nel mese di agosto 2014.

Secondo l’accusa “era stabilito chiaramente che non sarebbe stato pagato alcun compenso all’operatore economico aggiudicatario della gara“. Ma nonostante ciò, si legge nel rinvio a giudizio, “procuravano al titolare di un’azienda un ingiusto vantaggio patrimoniale consistito nel pagamento di una fattura di poco più di 14mila euro“. L’azienda ha emesso la fattura chiedendone il pagamento al Comune. Dal canto suo, secondo la tesi accusatoria, l’Ente non aveva previsto alcuna copertura finanziaria e nemmeno l’impegno di spesa.

Inoltre, la fattura veniva disposta in pagamento nonostante il diniego espresso dal responsabile di settore preposto. Lo scrive il giudice per le udienze preliminari di Potenza, che ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura della Repubblica. La prima udienza del procedimento a carico di Mariani e di altre cinque persone è stata fissata per l’8 febbraio 2021. Nel procedimento si è costituito parte civile il Comune di Muro Lucano.

– Claudio Buono –

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