L’elezione a consigliere regionale di Tommaso Pellegrino, già Sindaco di Sassano, consegna all’esponente politico valdianese che andrà a comporre il gruppo di maggioranza un dovere morale“. Così i membri del Comitato per la Riattivazione della Ferrovia Sicignano-Lagonegro a margine della vittoria elettorale dell’esponente di “Italia Viva”.

Invitato al convegno sulla Sicignano-Lagonegro in programma il 3 ottobre prossimo, il consigliere regionale, già deputato, Pellegrino era presente all’incontro ormai divenuto storico del 2013 presso la sede di FS Italiane alla presenza dell’allora amministratore delegato Mauro Moretti, del vicepresidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella e dei compianti sostenitori della ferrovia Piero Muscolino e Salvatore Passavanti – spiegano dal Comitato – . Se Carlo Levi, il quale ha tristemente profetizzato la fermata di Cristo a Eboli, diceva che ‘le parole sono pietre’, stavolta anche le foto lo diventano. E la storica foto presso la sede delle FS a Roma vogliamo che sia un monito per Tommaso Pellegrino, il quale come Presidente del Parco Nazionale e consigliere regionale può diventare un fondamentale tramite con il presidente De Luca e con la nuova Giunta per dare nuova linfa alla cura del ferro anche nelle aree interne, troppo spesso dimenticate colpevolmente dalla politica“.

Per i membri del Comitato pro Ferrovia “gli ultimi abusi subiti dalla ferrovia Sicignano-Lagonegro non lasciano spazio alle interpretazioni: serve una svolta, le percentuali bulgare con cui la Campania ha dato fiducia al governatore uscente devono solo far sentire ancor di più il peso della responsabilità e del dovere di dare risposte. Del resto De Luca, alla vigilia del suo primo mandato, definì una priorità la riapertura della Sicignano-Lagonegro“.

– Chiara Di Miele –

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