
Da ieri, 3 giugno, è disponibile il nuovo servizio online dell’Agenzia delle Entrate dedicato ai gestori delle colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Con questa novità, gli operatori possono registrare i server energia, i dispositivi che raccolgono e trasmettono i corrispettivi delle operazioni di ricarica.
La registrazione dei server energia rappresenta un passaggio chiave nella digitalizzazione del settore. L’obiettivo è assicurare trasparenza, integrità e inalterabilità dei dati, come previsto dall’articolo 2 del decreto legislativo 127/2015 e dal regolamento europeo 2023/1804, che riconoscono le specificità tecniche delle infrastrutture di ricarica.
Le modalità operative e le regole tecniche sono state definite dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 12 dicembre 2025 che ha stabilito quali informazioni trasmettere e con quali standard.
Trasmissione dei corrispettivi: le scadenze da rispettare
Il canale telematico per l’invio dei dati sarà attivo dal 23 giugno. Da quel momento:
- Per i corrispettivi registrati tra 1° gennaio e 31 maggio 2026, gli operatori avranno 45 giorni per l’invio, scadenza fissata al 6 agosto 2026.
- Per i dati registrati da giugno in poi, si applicherà il calendario ordinario: trasmissione entro la fine del mese successivo. Una finestra iniziale più ampia consente agli esercenti di adeguarsi gradualmente al nuovo sistema.
Come si registra un server energia
La procedura è interamente digitale e si svolge nel portale “Fatture e Corrispettivi”. Il gestore, direttamente o tramite intermediario, deve:
- accreditarsi al servizio;
- inserire i dati dei propri server energia;
- verificare la conformità alle specifiche tecniche previste dal provvedimento del 12 dicembre.
Il sistema consente di associare ogni colonnina al relativo dispositivo, garantendo un flusso dati coerente e sicuro.
Perché questo adempimento è rilevante
L’introduzione del censimento dei server energia permette di:
- uniformare le modalità di trasmissione dei corrispettivi;
- aumentare la trasparenza delle operazioni di ricarica;
- rafforzare la sicurezza dei dati;
- semplificare la gestione per gli operatori attraverso un unico canale digitale.


