Indennità di ordine pubblico, cumulabilità e periodo di attribuzione per gli agenti di Polizia Locale.

Il segretario generale della Uil Fpl provinciale, Donato Salvato chiede chiarezza ai sindaci del Salernitano, al presidente della Provincia, al Prefetto e al Questore di Salerno.

“Devo prendere atto che gli operatori di Polizia locale sono considerati solo un’appendice nelle attività di controllo del territorio quando si tratta di riconoscere i giusti diritti per le attività svolte, in sinergia con le altre Forze di Polizia e spesso in sostituzione delle stesse – ha detto Salvato – La Polizia Locale, purtroppo per la qualificazione normativa risalente ad oltre 30 anni fa, dovrebbe sopperire a compiti di secondo ordine. Il lavoro degli agenti si svolge spesso in condizioni organiche deficitarie. Appare mortificante riscontrare pregiudizi atavici, che poi nella quotidianità non esistono”.

Ecco perché Salvato chiede chiarezza sull’incompatibilità dell’indennità di operatore pubblico eccezionalmente riconosciuta al personale di Polizia Locale.

“Tale indicazione – spiega – sebbene supportata inizialmente da riferimenti provenienti dal ministero dell’Interno, risulta essere stata emarginata da successive note con il capo della Polizia di Stato che definisce ‘cumulabili le indennità erogate da soggetti terzi’. Tuttavia, si evidenza incomprensibile la decisione che sarebbe stata assunta in provincia di Salerno dove per gli agenti di Polizia Locale la decorrenza della corresponsione sarebbe stabilita in una data successiva al 9 marzo. Appare pertanto anomala e penalizzante tale decisione qualora fosse confermata. Ecco perché serve un confronto con le rappresentanze sindacali della provincia a sostegno delle rivendicazioni espresse per gli agenti di Polizia Locale”.

– Claudia Monaco –

 

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