
La Polizia Locale di Ascea, insieme alla Guardia di Finanza di Vallo della Lucania, ha effettuato negli ultimi giorni delle ispezioni che hanno permesso di individuare due case vacanza totalmente abusive.
Per i proprietari è scattata la denuncia e sono stati sanzionati per circa 3.500 euro.
La Guardia di Finanza ha sanzionato anche delle strutture ricettive che non avevano esposto il Codice Identificativo Nazionale (CIN) all’esterno.
“Abbiamo appena cominciato una delle battaglie più importanti che come comunità dovremo vincere nei prossimi anni, quella all’illegalità che da sempre frena lo sviluppo turistico del nostro paese e disincentiva gli investimenti in materia di incoming – afferma il sindaco Stefano Sansone -. Contro la piaga che ci rende schiavi a casa nostra, che genera preoccupazione per la nostra sicurezza, che ostacola il giusto riposo, che determina concorrenza sleale a quegli operatori che invece qualificano la nostra offerta alberghiera ed extralberghiera. Contro, tra l’altro, l’evasione della tassa di soggiorno che finanzia i servizi da erogare ai turisti e genera le risorse pure utilizzabili nel decoro urbano nell’interesse di tutti. Per sradicare il fenomeno degli affitti in nero, perciò, andremo avanti senza sosta e senza quartiere, per il presente e il futuro di tutti noi. È arrivato il momento di dire finalmente basta al malcostume dilagante che offende di questi periodi, quotidianamente, la storia e la reputazione di una delle più belle località del mondo”.

