
Carlo Acutis è stato proclamato Santo.
Papa Leone XIV ha pronunciato in latino la formula di canonizzazione durante la messa presieduta sul sagrato della Basilica di San Pietro.
“Dichiariamo e definiamo santi – ha detto il Papa – i Beati Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis e li iscriviamo nell’Albo dei Santi, stabilendo che in tutta la Chiesa essi siano devotamente onorati tra i Santi”.
Al termine della formula è stato offerto l’incenso per la venerazione delle reliquie.
Pier Giorgio Frassati, giovane alpinista e terziario domenicano torinese morto nel 1925 all’età di 24 anni per una meningite virale e Carlo Acutis, studente milanese morto nel 2006 a 15 anni per una leucemia fulminante, rappresentano due modelli di fede e santità per il terzo millennio: il primo per un impegno profondo nella carità sociale e nella spiritualità, il secondo per il linguaggio del digitale.
Dalle prime ore del mattino, migliaia i fedeli in coda a Piazza San Pietro per partecipare.
Ed è festa oggi anche nel Cilento, dove il giovane Santo passava le sue estati sulla spiaggia delle Saline, a Palinuro. Sua mamma, Antonia Salzano, ha radici a Centola. E proprio la famiglia Acutis ha portato al Papa l’offertorio durante la messa di canonizzazione.
Il papà di Carlo, Andrea, la mamma Antonia e i fratelli Michele e Francesca sono stati poi salutati dal Pontefice sul sagrato davanti all’altare.
“I Santi Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis sono un invito rivolto a tutti noi, soprattutto ai giovani, a non sciupare la vita, ma a orientarla verso l’alto e a farne un capolavoro – ha detto Papa Leone nell’omelia della messa a San Pietro – Ci incoraggiano con le loro parole: ‘Non io, ma Dio’ diceva Carlo. E Pier Giorgio: ‘Se avrai Dio per centro di ogni tua azione, allora arriverai fino alla fine’. Questa è la formula semplice, ma vincente della loro santità. Il rischio più grande della vita è quello di sprecarla al di fuori del progetto di Dio”.
Un frammento di cuore e un pezzo di indumento sono le due reliquie dei nuovi due Santi, rispettivamente di Carlo Acutis e di Pier Giorgio Frassati, portate all’altare.
Oltre 70mila sono le persone che hanno preso parte alla canonizzazione questa mattina: presente, tra gli altri, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.



