Carenza personale medico all’Immacolata di Sapri.Il sindaco Gentile:”Servono risposte concrete dall’Asl”



































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È ancora alta l’attenzione sul presidio ospedaliero “Immacolata” di Sapri, da mesi al centro di numerose problematiche legate al deficit del personale medico e ai problemi strutturali che da tempo interessano l’edificio.

A tal proposito il primo cittadino di Sapri Antonio Gentile, Comune capofila del Distretto Sanitario 71, ha convocato ieri un incontro con tutti i Sindaci dei Comuni interessati presso l’Aula Magna del nosocomio saprese per tentare di risolvere in breve tempo tutte le problematiche in vista anche dell’arrivo dell’estate.








Sono molti i reparti che necessitano dell’apporto di altro personale medico per scongiurare il collasso e noi vogliamo delle risposte concrete da parte dell’Azienda Sanitaria e della Regione entro 15 giorni – ha affermato Gentile – È un nostro dovere tutelare il diritto della salute dei nostri cittadini e il futuro dell’ospedale che rappresenta un punto di riferimento per tutto il territorio“.

Dello stesso avviso anche il vicepresidente della Provincia di Salerno Carmelo Stanziola che ha anche ringraziato il Comitato di Lotta di Sapri per il lavoro svolto in questi mesi. “Conosciamo tutti le difficoltà del distretto ed è per questo che non abbasseremo la guardia – ha dichiarato Stanziola – È necessario che ci sia un incremento del personale e un intervento strutturale immediato“.

Un pensiero condiviso anche dal sindaco di San Giovanni a Piro Ferdinando Palazzo, dal sindaco di Torraca Francesco Bianco e dal vicesindaco di Ispani Franco Fragomeno, gli unici rappresentanti dei Comuni interessati presenti all’incontro.

La situazione in cui versa l’ospedale è davvero pessima – ha affermato Luciano De Geronimo esponente del Comitato di lotta – L’ Azienda Sanitaria ha privilegiato altre strutture ospedaliere senza tener conto della nostra. A tal proposito chiediamo ai sindaci di convocare un Consiglio comunale straordinario per riproporre il documento adottato lo scorso 2 febbraio con il quale si chiedeva un incremento dei medici e la realizzazione del Dea di primo livello“.

– Maria Emilia Cobucci –





































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