
La comunità di Capaccio dà l’ultimo saluto a Pietro Spizzico, il 15enne che ieri ha smesso di vivere mentre era ricoverato all’ospedale “Ruggi” in gravi condizioni da lunedì sera, quando è stato trovato privo di sensi sotto la sua abitazione. Il violento impatto al suolo gli ha provocato ferite troppo serie che non gli hanno lasciato scampo.
Domani, sabato 5 aprile, alle 10.30 la salma giungerà nella chiesa di San Pietro Apostolo a Capaccio Capoluogo. Qui saranno accolti tutti coloro che vorranno unirsi in preghiera e dargli l’ultimo saluto prima del rito funebre che si svolgerà alle 17.30.
Pietro lascia nel dolore il papà Maurizio, la mamma Ilenia, le sorelle Luce e Donatella, il fratello Alessandro, i nonni e tutti i familiari che gli erano molto affezionati.
Il giovane frequentava l’Istituto d’Istruzione Superiore Ipsar “Piranei” di Capaccio ed era appassionato di calcio. Sia i compagni di scuola che gli amici con cui praticava sport sono affranti per la sua prematura e improvvisa scomparsa, insieme all’intera comunità di Capaccio dove Pietro era molto benvoluto per la sua dolcezza e il suo carattere gioviale.
I genitori, dopo la tragica morte del figlio, con grande altruismo hanno acconsentito all’espianto dei suoi organi per poter salvare altre vite.
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