
Nell’ambito dei servizi programmati sulle arterie stradali a maggiore densità di traffico, finalizzati al potenziamento della sicurezza stradale, il personale della Polizia Municipale di Capaccio Paestum, coordinato dal Comandante Maggiore Antonio Rinaldi, ha condotto un rilevante intervento operativo sulla SP 175, in località Foce Sele.
Nel corso delle attività istituzionali, il sistema automatico di lettura targhe in dotazione agli operatori ha segnalato un veicolo proveniente da Salerno privo della copertura assicurativa obbligatoria R.C.A.: gli agenti hanno intimato l’alt ma il conducente ha accelerato la marcia per sottrarsi al controllo.
La pattuglia ha avviato un inseguimento, che si è concluso dopo circa un chilometro nei pressi dell’intersezione semaforica in località Laura Mare, dove il veicolo è stato definitivamente intercettato e bloccato in sicurezza. Il conducente è un cittadino di 45 anni, originario dell’hinterland napoletano e residente a Nola. Condotto presso gli uffici del Comando per gli adempimenti di rito, l’uomo e il veicolo sono stati sottoposti a perquisizione.
Dalle verifiche effettuate tramite i terminali d’istituto sono emerse gravi irregolarità in quanto il mezzo era già stato oggetto di sequestro amministrativo da parte della stessa Polizia Municipale di Capaccio Paestum per mancanza di copertura assicurativa, ed era stato affidato in custodia giudiziale al proprietario. L’auto dunque circolava abusivamente.
In conseguenza delle violazioni accertate si è provveduto all’applicazione del sequestro amministrativo del veicolo, con contestuale affidamento al custode acquirente ai fini della successiva confisca, la sanzione pecuniaria amministrativa dell’importo di 3.000 euro e del ritiro immediato della patente di guida, trasmessa alla Prefettura competente per l’irrogazione della sospensione da uno a due anni. Il 45enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e violazione degli obblighi di custodia di cose sottoposte a sequestro.
È stata contestato inoltre il reato previsto dall’articolo 192, comma 7-bis del Codice della Strada (“Nuovo reato stradale con carattere di specialità”), introdotto dall’articolo 8 del decreto-legge n. 23/2026 (Decreto Sicurezza), che punisce la condotta di fuga stradale finalizzata a eludere i controlli di polizia con la reclusione da sei mesi a cinque anni.
Dell’avvenuto intervento e delle relative procedure penali è stato informato il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Salerno.


