Nel 2021 si registra ancora un calo delle nascite nel Vallo di Diano con 369 nascite. Il dato del 2021 registra una diminuzione rispetto al 2020 che, invece, ne aveva contati 402 (si trattava già di un dato decrescente rispetto al 2019 che ne contava 430).

Il più alto tasso di natalità lo registra il comune di Sala Consilina con 92 nascite (98 nel 2020) seguito da Teggiano con 45 (48 nel 2020).

La maggior parte dei comuni valdianesi, a parte qualche eccezione, registra una diminuzione generale del tasso di natalità. Nascite stabili a Padula con 26 nascite (24 nel 2020), a San Rufo con 14 (come nel 2020), a Sanza con 13 (come nel 2020).

Si riscontra invece un aumento a Monte San Giacomo con 9 bimbi (6 nel 2020), a Casalbuono con 13 (6 nel 2020) e a San Pietro al Tanagro con 13 (2 nel 2020) che colorano di ottimismo, si spera, le sorti future dei piccoli borghi.

Diminuisce bruscamente il tasso di natalità a Montesano con 39 nascite nel 2021 (53 nel 2020), e a Polla con 25 bimbi (38 nel 2020). Il piccolissimo comune di Pertosa, invece, conta la sola nascita di due maschietti.

Seppure in maniera più lieve trend in calo anche a Sassano con 29 bebè (34 nel 2020), ad Atena Lucana con 17 (24 nel 2020), Sant’Arsenio con 18 (23 nel 2020), Buonabitacolo con 14 (18 nel 2020).

Il 2021 è un anno “azzurro”: sono nati 190 maschi e 179 femmine. Ad Atena Lucana sono nati 8 maschi e 9 femmine, a Buonabitacolo 6 maschi e 8 femmine, a Monte San Giacomo 1 maschio e 8 femmine. A Montesano sulla Marcellana sono 21 i fiocchi azzurri e 18 quelli rosa, a Padula, invece, numero uguale con 13 nascite ciascuno. A Sala Consilina sono 49 bimbi e 43 bimbe, a San Pietro al Tanagro 6 maschi e 7 femmine, a Sassano 11 maschi e 18 femmine, a San Rufo 8 maschi e 6 femmine, a Polla 14 maschi e 11 femmine, a Sant’Arsenio 10 maschi e 8 femmine, a Casalbuono 7 maschi e 6 femmine. A Sanza è “boom” di fiocco azzurro con 11 maschietti contro 2 femminucce. A Teggiano, infine, 21 femmine (si menziona anche una coppia di gemelle) e 24 maschi.

Gli ospedali di riferimento, fatta qualche eccezione, sono in linea con il trend generale, dal momento che il Vallo di Diano è situato tra il territorio lucano e campano. Buoni numeri, infatti, sono registrati non solo dal presidio di Polla, ospedale di riferimento, ma anche da Lagonegro e Sapri che negli ultimi anni conquistano una larga fetta di popolazione valdianese. Questo, lasciando libera interpretazione ai lettori, potrebbe rappresentare delle conseguenze anche su quelle che potranno essere, di anno in anno, le sorti future del Punto Nascita di Polla.

In alcuni comuni valdianesi la scelta per partorire tende verso per l’ospedale lucano: a Montesano sulla Marcellana, ad esempio, sono 17 le mamme che hanno deciso di partorire e Lagonegro mentre 13 quelle che hanno scelto il “Curto” di Polla.  Sono 3, invece, i bimbi nati a Sapri, 3 quelli nati al “Ruggi” di Salerno, 1 a Lamezia Terme, 1 a Napoli e 1 ad Avellino. Anche Buonabitacolo predilige Lagonegro con 6 nati mentre 4 hanno scelto Sapri. Solo una nascita a Polla, una a Potenza e 2 a Salerno.

A Sanza sono 8 le mamme che hanno scelto l’ospedale “Immacolata” di Sapri mentre 3 Polla e 2 Lagonegro. A Pertosa le uniche due nascite si registrano a Napoli e Polla. A Polla, con l’ospedale di riferimento, si registrano 18 nati al “Curto”, 2 a Lagonegro, 3 a Salerno, 1 a Roma e 1 a Potenza. A Sant’Arsenio 14 nati a Polla, 1 al “San Carlo” a Potenza, 1 al “Ruggi” di Salerno, 1 a Battipaglia, 1 ad Avellino. Anche Atena Lucana predilige Polla con 11 nati mentre 2 sono a Lagonegro, 2 a Potenza e 2 a Salerno.

A Teggiano sono 26 i bimbi nati a Polla, 5 a Lagonegro, 3 a Salerno, 1 a Battipaglia, 1 a Sapri, 4 a Roma, 3 a Potenza e 2 a Napoli. A Padula sono 12 i bimbi nati al “Curto” e 10 nel presidio lucano, 2 a Potenza e 2 a Sapri. A Sala Consilina sono 38 le mamme che hanno deciso di partorire a Polla e 30 a Lagonegro mentre 6 a Potenza, 5 a Sapri, 8 a Salerno, 1 a Bari, 1 a Cerignola, 1 a Vallo della Lucania, 1 a Napoli, 1 ad Avellino. Sia Polla che Padula, da registrare, mantengono numeri consistenti tra Lagonegro e Polla con differenze minime.

A San Pietro al Tanagro 9 nascite a Polla, 3 a Lagonegro e 1 ad Avellino. A Sassano sono 17 nati a Polla, 5 a Lagonegro, 1 a Nocera Inferiore, 2 ad Avellino e 2 a Potenza. A San Rufo 7 nati a Polla, 3 a Lagonegro, 1 a Salerno, 1 a Vallo della Lucania, 1 a Roma, 1 a Potenza. A Monte San Giacomo 6 nati a Polla, 2 a Lagonegro e 1 a Napoli. A Casalbuono 5 nascite a Polla e Lagonegro, 1 a Siena e 2 a Salerno.

Le restrizioni imposte dal Covid-19 e, in generale, il clima di crisi economica e fragilità, possono aver portato alcune coppie a rimandare il desiderio di un figlio a tempi migliori. Indubbiamente pesa anche la scelta delle giovani coppie di lasciare il territorio in cerca di una maggiore stabilità lavorativa e continua ad aumentare l’età in cui le donne diventano madri per la prima volta.

L’augurio è che in questo clima di auspicabile rinascita si aiutino le coppie a riscoprire il valore sociale della genitorialità non solo come esperienza individuale ma come bene per la società. Anche il Pnrr, il piano che permetterà, grazie ai fondi del Recovery Plan, di rilanciare i territori, dovrà affrontare il diritto alla maternità. Si spera in un impegno di tutte le forze politiche nel prevedere un welfare adeguato e progetti di sostegno economico alla natalità così da offrire alle coppie la possibilità di pianificare il proprio futuro in maniera serena e, perché no, di investire in un territorio pieno di potenzialità, ma spesso troppo bistrattato e sottovalutato, come il Vallo di Diano.

Un augurio, inoltre, a tutti i neo-genitori che quest’anno hanno abbracciato i loro piccoli: possa ogni bimbo essere l’immagine più bella, vera e valida dell’Amore.

 

Un ringraziamento particolare agli Uffici Demografici dei Comuni del Vallo di Diano per la collaborazione offerta.

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