Il programma “Linea Verde”, in onda su Raiuno, ha continuato il suo viaggio nel territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni dopo una prima puntata andata in onda domenica scorsa.

Questa volta Beppe Convertini e Peppone hanno visitato gli spettacolari Templi di Paestum e le zone di Sapri, Scario, Perdifumo.

Un viaggio dedicato, questa volta, ai sapori e alle tradizioni cilentane. Protagonista indiscussa è stata la Dieta Mediterranea, patrimonio immateriale dell’umanità nata nel Cillento.

E l’olio d’oliva è stato l’elemento cardine per continuare a ragionare di salute e longevità in una terra di centenari: le telecamere si sono recate nella zona di Perdifumo in un frantoio che si occupa della produzione dell’olio extravergine d’oliva del Cilento Dop gestito da una giovane che ha deciso di lasciare il lavoro di Vigile Urbano e investire in un antico mestiere.

Spazio poi a Scario dove è stata affrontata l’importanza del pesce azzurro e le sue diverse declinazioni in cucina. Tra le varie è stata proposta la ricetta delle “alici ‘mbuttunate” e poi il “pane del pescatore” fatto con lievito madre, farina, capperi, olive nere e alici. In seguito, a Sapri, i conduttori hanno incontrato i pescatori che portano avanti un’antica tradizione.

Pescatori, agricoltori, cuochi, artigiani hanno raccontato perché hanno scelto di vivere nel Cilento e investire nel territorio. Ognuno di loro ha offerto notevoli spunti di riflessione sull’importanza della Dieta Mediterranea.

Sguardo, infine, anche alle meraviglie di Valle dell’Angelo e di Piaggine. La puntata si è conclusa con la presentazione della deliziosa “pizza ammaccata cilentana”.

 

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