Entrano in un’abitazione per rubare ma il tentativo finisce con l’aggressione di un ragazzino. È quanto accaduto nel tardo pomeriggio di ieri a Buonabitacolo.

Due uomini, uno con il volto coperto da un passamontagna e l’altro con un cappellino e una mascherina, si sono introdotti in un’abitazione del centro. In quel momento era presente un ragazzino di 11 anni che aveva appena concluso una telefonata con una docente per conoscere nel dettaglio i compiti da svolgere. Il giovanissimo, allertato dall’allarme, si è trovato dinanzi ai due che non hanno esitato a spintonarlo violentemente. Uno di loro, da una prima testimonianza, aveva un cacciavite. Ormai scoperti, si sono poi dileguati nel nulla.

Il ragazzo è stato trasportato presso l’ospedale di Polla dove è stato tenuto in osservazione in via precauzionale. Le sue condizioni non desterebbero preoccupazione.

Sull’accaduto indagano i Carabinieri della Stazione di Buonabitacolo. Si tratta del terzo tentativo di furto in un mese. Ad essere prese di mira, le precedenti volte, sono state persone dello stesso nucleo familiare del ragazzo.

– Claudia Monaco –

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