
La giornata di oggi è stata dedicata alla sensibilizzazione sul bullismo e sul cyberbullismo presso il Polo Culturale Cappuccini di Sala Consilina, nell’ambito del progetto di promozione della cultura della legalità promosso dalla Consulta delle Amministratrici del Vallo di Diano e Tanagro e dal Centro Antiviolenza Aretusa – Differenza Donna ONG, in sinergia con l’Arma dei Carabinieri e con l’Istituto “Cicerone”.
L’iniziativa ha coinvolto gli alunni delle classi seconde, terze e quarte, offrendo loro un’occasione di confronto diretto con figure istituzionali e professionisti impegnati quotidianamente nella tutela dei minori e nella prevenzione dei fenomeni di violenza, discriminazione e prevaricazione.
Dopo i saluti del Sindaco di Sala Consilina Domenico Cartolano e della Dirigente scolastica Antonella Vairo è intervenuta la Presidentessa della Consulta delle Amministratrici Rossella Isoldi, che ha sottolineato l’importanza di un lavoro corale tra enti, scuole e famiglie per costruire comunità più consapevoli e responsabili.
A seguire è stato offerto il contributo della Stazione dei Carabinieri di Sala Consilina, dell’assistente sociale Maria Assunta Caputo del Consorzio Sociale Vallo di Diano e della psicologa Emiliana Salvioli, che hanno guidato gli studenti in una riflessione attenta sui rischi, le dinamiche e le conseguenze del bullismo e del cyberbullismo, offrendo strumenti concreti per riconoscere, prevenire e contrastare tali comportamenti.
Il messaggio centrale dell’incontro è stato chiaro: i ragazzi non sono soli. Attorno a loro esiste una rete di adulti, professionisti e istituzioni pronta ad ascoltare, sostenere e intervenire. Un impegno condiviso che rafforza il senso di comunità e promuove una cultura del rispetto e della responsabilità.




