profilati italia buccinoI dipendenti della Profilati Italia Srl, azienda che produce profilati in alluminio nella zona industriale di Buccino, non ricevono retribuzione da tre mesi, nonostante la presenza di commesse.
Ma, a quanto pare, mancano i soldi.
Da giugno lo stabilimento è chiuso e i lavoratori, dopo tre mesi di cassa integrazione ordinaria, rischiano di non tornare a lavorare in quella fabbrica.
Ora, questi operai hanno deciso di incrociare le braccia e hanno dato vita ad un presidio pacifico davanti ai cancelli del loro capannone per far sentire la loro voce.
La voce della disperazione di cento famiglie che non possono più sostenere le spese e pagare le bollette.
Chiedono a gran voce l’interessamento di politici locali, provinciali, regionali, ma anche l’attenzione del
Ministero.

Vogliono risposte certe sul futuro dell’azienda e non promesse per tamponare la protesta. E chiedono che, per il momento, gli venga dato almeno uno dei tre stipendi non pagati.
I cento dipendenti della Profilati Italia resteranno in protesta fino al prossimo 2 ottobre, data in cui è prevista la decisione delle banche sulla proposta aziendale di concordato preventivo.
Ma se da questo concordato non dovessero giungere buone notizie, i lavoratori hanno già annunciato chescenderanno in campo con una protesta più articolata e più incisiva per far valere i loro diritti.

– Romina Valisena


 

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