Per i contribuenti che eseguono interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche la normativa tributaria contempla differenti tipologie di agevolazioni:

  • detrazione Irpef per ristrutturazione edilizia dell’immobile (art. 16-bis Tuir);
  • la nuova detrazione del 75% valida solo per il 2022 (L. n. 234/2021)
  • la detrazione del 110% (Superbonus) per gli interventi “trainati” se effettuati congiuntamente a determinati interventi “trainanti”.

In particolare la Legge di Bilancio 2022 ha previsto una detrazione del 75% sulle spese sostenute per interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti.

A CHI SPETTA

Può beneficiare della misura chiunque faccia apposita richiesta di detrazione IRPEF del 75%, dimostrando di aver effettivamente sostenuto dal 1°gennaio 2022 al 31 dicembre 2022 spese per la realizzazione di interventi direttamente finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti. I lavori sono agevolabili anche se nell’edificio non sono presenti persone disabili o over 65.

COME FUNZIONA

La detrazione, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 75% delle spese sostenute ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a:

  • 50mila euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • 40mila euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari;
  • 30mila euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.

Per l’anno d’imposta 2021, per le spese dell’abbattimento di barriere architettoniche sostenute unitamente agli interventi coperti dal Superbonus 110% è già possibile usufruire dell’aliquota maggiorata del 110%, purché tali lavori siano eseguiti congiuntamente ad interventi cosiddetti trainanti, quali quelli di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti.

SPESE AMMISSIBILI

La detrazione spetta per le spese relative a:

  • ogni tipo di intervento edilizio finalizzato ad eliminare le barriere architettoniche;
  • automazione degli impianti degli edifici e delle singole unità immobiliari funzionali ad abbattere le barriere architettoniche;
  • sostituzione dell’impianto;
  • smaltimento e bonifica dei materiali e dell’impianto sostituito.

Non sono riconosciute le spese per le stesse opere effettuate su immobili di nuova costruzione. I pagamenti per ottenere il bonus devono essere tracciabili e dimostrabili.

COME RICHIEDERLO

La detrazione in esame potrà essere fruibile:

  • direttamente in dichiarazione dei redditi, sotto forma di detrazione in 5 rate annuali di pari importo,

oppure sotto forma di:

  • sconto in fattura da parte dei fornitori di beni o servizi;
  • cessione del credito, che corrisponde alla detrazione spettante con rimborso della somma corrispondente; il credito viene ceduto e si può recuperare subito l’importo che spetta per la misura.

È possibile rivolgersi allo Studio Viglione Libretti & Partners per ogni ulteriore chiarimento.

 

 

 

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