Blocchi di cemento lungo la S.P.342 Roscigno-Sacco. Latempa:”Situazione vergognosa che dura da 8 anni”























 

Continua ad essere sotto i riflettori la vicenda legata alla Strada Provinciale 342 Roscigno-Sacco chiusa dal 2010 per il rischio di caduta massi dal costone roccioso che la sovrasta.

Ieri i tecnici della Provincia hanno chiuso la strada posizionando dei blocchi di cemento per tutelare l’incolumità degli automobilisti che continuavano a transitare lungo l’arteria.







E’ una vicenda vergognosa che dura da circa otto anni – spiega il sindaco di Sacco Franco Latempa quel tratto è ancora chiuso nell’indifferenza generale e questo pregiudica il vivere dignitoso delle comunità interessate”.

Nei giorni scorsi il Settore Viabilità e Trasporti della Provincia di Salerno aveva richiesto ai Comandanti delle Stazioni Carabinieri territorialmente competenti di far rispettare l’ordinanza di interdizione al traffico. Ai Sindaci di Sacco e Roscigno, la Provincia aveva chiesto di mettere in campo azioni sinergiche per salvaguardare la pubblica e privata incolumità e garantire l’interdizione al traffico della Strada Provinciale 342.

“Sacco era completamente isolata spiega ancora Latempa – non c’era un pullman che garantisse collegamenti e su questo abbiamo lavorato tanto. Ora dobbiamo urgentemente risolvere questa situazione anche perché le persone sono disposte ad attraversare una strada pericolosa. Chi oggi parla di pubblica incolumità lo fa in maniera onorevole. Noi siamo protesi alla soluzione perché fare la diagnosi è senz’altro facile ma trovare la cura richiede impegno”.

Domani, mercoledì 6 febbraio, Latempa sarà in Provincia per porre il problema e chiedere all’Ente di fornire un cronoprogramma definitivo sull’iter amministrativo che dovrà portare all’esecuzione dei lavori.

“Evitiamo polemiche – conclude Latempa – perché ammazzano solo il territorio”.

È da anni che conduco battaglie per le condizioni vergognose in cui versa la viabilità negli Alburni – è invece l’amaro commento affidato ai social da parte del sindaco di Roscigno Pino Palmieri Ho sempre lottato per ridare dignità ad un territorio devastato dalla mala politica ma oggi essere accusato di aver fatto chiudere la strada Roscigno-Sacco è qualcosa di ridicolo. La strada è stata chiusa nel novembre 2010 con ordinanza della Provincia di Salerno e del Comune di Sacco. Quest’ultima, dopo un proprio sopralluogo, ha inviato una nota scritta con cui ha chiesto all’Ente Provincia di ripristinare il blocco stradale e la relativa segnaletica in quanto più volte rimossa e forzata”.

In merito a quanto dichiarato dal sindaco Palmieri, il primo cittadino di Sacco respinge le accuse: “Si tratta di notizie tendenziose, non abbiamo mai chiesto alla Provincia chiusure e blocchi di cemento. Si è provveduto a richiedere solo un potenziamento della segnaletica stradale dopo alcune segnalazioni sui social da parte dei cittadini“.

– Claudia Monaco –


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