
Lite tra una coppia degenera e la loro neonata finisce in ospedale.
E’ quanto accaduto nel pomeriggio di sabato quando una donna, sembrerebbe in stato di alterazione psicofisica, si trovava nelle scale del condominio con la bambina di tre mesi nel passeggino. Qui sarebbe iniziata una lite con il proprio compagno, durante la quale avrebbero iniziato a strattonare e a contendersi la piccola.
I vicini di casa, sentendo le urla, hanno immediatamente allertato il 112, così sul posto è intervenuta una pattuglia dell’Arma della locale Compagnia, retta dal Capitano Donato Recchia. Alla vista dei carabinieri l’uomo si è dato alla fuga, mentre la donna ha iniziato a inveire contro i militari.
Riportata la calma, donna e neonata sono state accompagnate in caserma per ulteriori accertamenti. Dopo poco, il compagno si è presentato negli uffici dell’Arma e dopo aver scavalcato le barriere di protezione nel tentativo di raggiungere la compagna, ha iniziato ad avere atteggiamenti aggressivi nei confronti dei carabinieri presenti. Entrambi, già noti alle Forze dell’Ordine, sono stati arrestati per resistenza a Pubblico Ufficiale e trasferiti in carcere a Fuorni. Dopo il rito di convalida sono stati sottoposti all’obbligo di firma.
La neonata, invece, dapprima visitata dai sanitari del 118 giunti sul posto, è stata ricoverata in ospedale a Battipaglia per tutti gli accertamenti, sia tossicologici, sia dal punto di vista fisiologico e per eventuali traumi subiti. Sulla vicenda dovrà far luce il Tribunale per i minorenni di Salerno.



