
Protesta ad Agropoli che chiede con fermezza la riapertura del Pronto Soccorso.Â
Su idea dell’ ex consigliera comunale Gisella Botticchio è stata organizzata una manifestazione di protesta a cui hanno preso parte circa 1000 persone.Â
Il corteo, partito dinanzi al Municipio, ha raggiunto il presidio sanitario di via Pio X. L’obiettivo principale della mobilitazione è la riattivazione del pronto soccorso, considerata una priorità per la tutela della salute pubblica.
Tantissimi i cittadini, le autorità politiche e le associazioni presenti per chiedere di dare dignità all’ospedale, diventato presidio socio assistenziale.
Ben 250mila persone nel periodo estivo gravitano intorno alla struttura, tra cittadini e turisti. Una condizione che dunque pone gli utenti a dover ricorrere all’ospedale di Vallo della Lucania, lontano dalle zone di prossimità tra Agropoli e la costiera cilentana.
Una situazione particolarmente seria, sembrerebbe per l’ormai nota carenza di personale medico.
Particolarmente significativo e forte lo striscione che apriva il corteo della protesta: “Basta morti nel Cilento, salviamo il Pronto Soccorso”.Â


