Sette anni e sei mesi di carcere perché responsabile di 63 truffe accertate, due bancherotte e diversi altri reati collegati. Andrea Milite, imprenditore di Battipaglia, è stato condannato dal Gup Alfonso Scermino.

Secondo la procura di Salerno l’uomo avrebbe organizzato false vendite di telefonini e altri prodotti informatici per migliaia di euro senza mai dichiarare di praticare il drop ship, ovvero la vendita dopo aver acquistato a sua volta da società terze. L’uomo ha sempre dichiarato di avere il prodotto immediatamente disponibile.

Sempre poca la chiarezza che avrebbe avuto con i suoi clienti, ma ad un certo punto qualcosa nel sistema non è andato bene. Pur di non perdere i guadagni ha continuato ad intascare i soldi dei clienti senza però impegnarlo nell’acquisto dei cellulari presso le altre ditte; insomma, i prodotti non sarebbero mai arrivati a destinazione.

Milite si sarebbe reso responsabile anche della bancarotta di due società, iniziando così a frodare non solo i clienti ma anche i fornitori. Aveva allestito un sito che, pur potendo contare su una vecchia credibilità commerciale, era diventato un vero e proprio sito fraudolento. Da qui le prime segnalazioni all’Autorità Giudiziaria, poi le indagini e l’amara scoperta delle truffe.

L’imprenditore lavorava da Battipaglia, ma riusciva a “vendere” in tutta Italia.

– Paola Federico –

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