Si è tenuta, venerdì mattina, all’interno della Sala Cultura della Sede Amministrativa di Sant’Arsenio, l’Assemblea dei Soci della Banca Monte Pruno, tenutasi, vista l’emergenza sanitaria, attraverso il rappresentante designato.

Le deleghe pervenute, per il tramite del Notaio Maria D’Alessio, sono state ben 270, con approvazione all’unanimità di tutti i punti all’ordine del giorno.

Un momento, come sempre, importante e ricco di significato che ha certificato i risultati di un esercizio difficile, ma che permette alla Banca di guardare al futuro con grande ottimismo.

Durante i lavori sono intervenuti il Presidente del Consiglio di Amministrazione Anna Miscia, il Direttore Generale Michele Albanese ed il Vice-Direttore Generale Cono Federico.

Le parole dei vertici sono state di grande ringraziamento verso l’intera struttura per l’impegno profuso ed i risultati conseguiti in un anno così particolare: “Siamo fortemente soddisfatti per quanto fatto, chiudendo un esercizio con risultati davvero brillanti, dove l’utile di 4,5 milioni di euro rappresenta solo uno dei valori che sintetizzano al meglio il nostro operato. Un particolare messaggio di apprezzamento lo rivolgiamo anche ai tutti i soci che, come ogni anno, non hanno fatto mancare il loro supporto e la loro vicinanza, nonostante, anche quest’anno, non abbiamo avuto la possibilità di svolgere l’Assemblea nei modi consueti e cioè con la presenza fisica di tutti. È stato, per la Banca Monte Pruno, l’anno della resilienza, nel quale siamo riusciti a dare, in un contesto particolare, le migliori risposte, in termini di scelte e risultati conseguiti. L’azienda ha dimostrato, ancora una volta, una forte capacità di generare reddito, evolvendo le sue strategie operative e puntando, sempre più, verso un nuovo modello di fare Banca, grazie al costante sostegno ricevuto anche dalla Capogruppo Cassa Centrale, in un’ottica di grande e fattiva collaborazione. Vogliamo e dobbiamo continuare a scrivere pagine importanti della nostra prestigiosa storia, dando il solito e convinto contributo allo sviluppo del territorio, che dovrà reagire agli effetti negativi che questa pandemia ha, purtroppo, determinato“.

Si chiude, pertanto, un esercizio che segna l’ennesimo record per l’istituto di credito cooperativo, con 880 milioni di euro di depositi e 510 milioni di euro di finanziamenti concessi; dati patrimoniali in forte miglioramento con un CET1 del 16%un rapporto tra sofferenze nette e crediti netti pari allo 0,66%, con una percentuale di copertura delle sofferenze pari al 72%, l’NPL ratio (il rapporto tra totale dei crediti deteriorati e finanziamenti complessivi della Banca) al 5,6%.

Alla fine dei lavori assembleari sono stati anticipati anche i primi risultati del 2021, che si confermano su valori eccellenti, in linea con le strategie delineate dalla Banca.

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