Dal 1° gennaio 2020 si pagherà di più a Salerno per matrimoni, trasporti funebri, pratiche edili, tra i quali l’abbattimento di barriere architettoniche, diritti di segreteria e rilascio di documenti di identità.

Lo denuncia Fratelli d’Italia Salerno, attraverso la portavoce cittadina Elena Criscuolo, che parla di necessità, da un alto, di fare cassa e dell’impossibilità, dall’altro, di incidere su tasse come IMU, TASI e TOSAP già alle stelle.

Mettere la mani nelle tasche dei cittadini – afferma Criscuolo – è ormai un vizio caratterizzante della Sinistra che quest’Amministrazione dimostra di non tradire, anzi, abbiamo più volte evidenziato sprechi di risorse causati dall’assenza di programmazione nella gestione ordinaria, l’unica certezza è il livello scadente e la diminuzione dei servizi al cittadino”.

Elena Criscuolo parla di un “momento delicato per tante famiglie salernitane in difficoltà, non bisogna rincarare tasse e tariffe ma tagliare gli sprechi e soprattutto agevolare le fasce deboli, altrimenti tale modo di governare la città non potrà che portare Salerno verso un inesorabile impoverimento generale“.

Antonella D’Alto

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