Giuseppe Daralla, attivista del MeetUp Movimento 5 Stelle Vallo di Diano-Atena Lucana, scrive al sindaco di Atena Lucana Pasquale Iuzzolino e ai consiglieri comunali in merito al “baratto amministrativo“, grazie al quale i Comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi a fronte di interventi per la riqualificazione del territorio, da parte di cittadini singoli o associati come previsto dalla legge 164/2014.

Visto che “la situazione economica di grave crisi che sta attraversando il nostro territorio ha determinato per alcune fasce sociali di cittadini l’impossibilità a pagare i tributi comunali e non solo – si legge nella lettera – che alcuni cittadini hanno più volte chiesto di poter svolgere servizi di pubblica utilità al fine di poter adempiere ai propri obblighi tributari nei confronti dell’ente e che il Comune può usufruire di forza lavoro, in un periodo in cui scarseggiano risorse, le assunzioni sono bloccate ed i risparmi e tagli nella gestione amministrativa rendono determinate attività di difficile soddisfacimento si chiede in nome di una Democrazia Partecipata un tavolo tecnico con l’Amministrazione Comunale, consiglieri di maggioranza ed opposizione, associazioni, comitati civici e singoli cittadini al fine di valutare la fattibilità e di poter realizzare insieme un giusto regolamento. Siamo fiduciosi che tale proposta venga presa in considerazione dall’amministrazione comunale“.

Un modo questo, secondo gli attivisti grillini di Atena, per “ridare dignità a chi, per le contingenti e transitorie situazioni di emergenza, è costretto a chiedere frequenti aiuti o diventare frodatore fiscale non colpevole, dando loro la possibilità di mettersi a disposizione della propria comunità e di sentirsi utili a se stessi e agli altri“.

– redazione –


 

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