Si è svolto ieri sera il Consiglio comunale di Atena Lucana. Diversi i punti all’ordine del giorno approvati a maggioranza, tra cui il rendiconto della gestione delle spese con il Bilancio Consuntivo del 2018 e il Programma Triennale dei Lavori pubblici.

Il sindaco Luigi Vertucci ha ricordato che il Consuntivo ha visto l’insediamento della nuova Amministrazione nel secondo semestre, per  cui, per la metà dell’anno 2018, è stato programmato dalla precedente Amministrazione. Il primo cittadino ha evidenziato che gli impegni assunti si sono concretizzati in spese.

Stiamo lavorando – ha spiegato il Sindaco – per recuperare una serie di economie abbastanza cospicue che con la prossima variazione di Bilancio verranno allocate in maniera puntuale e si riuscirà a finanziare anche alcuni interventi di opere pubbliche. In maniera precisa verranno recuperate somme ferme che andremo ad utilizzare in interventi  pubblici e infrastrutturali”.

In questi mesi l’Amministrazione pur tenendo conto del mancato risparmio del trasferimento della frazione umido dei rifiuti nelle compostiere di zona è riuscita a far capire ai cittadini che la frazione di raccolta indifferenziata si è ridotta ed i costi sono diminuiti in maniera considerevole tali da assorbire il mancato risparmio del trasferimento nelle compostiere di comunità. Gli impianti verranno invece adeguati alla gestione e alle esigenze manifestate dal gestore idrico Consac.

Il Comune si è anche speso per la dotazione di un sistema adeguato di Protezione Civile con la nascita di un Piano e di un gruppo.

Dal prossimo anno avremo due poli scolastici – ha dichiarato Vertucci – siamo il primo paese a fare questo tipo di scelta. I bambini cresceranno insieme da zero a quattordici anni con le famiglie così che un certo spirito di comunità che si sta affievolendo possa rinsaldarsi e farci sentire un unico paese senza distinzione tra Scalo e Centro”.

Sono previsti dei lavori per valorizzare il centro storico e di messa in sicurezza di alcuni valloni per arginare il problema del dissesto idrogeologico in caso di criticità data la fragilità del territorio in particolare nel vallone “Arenaccia ” e delle “Serpi”.

– Gianluca Calenda –

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