Si faccia, tutti insieme, l’ultimo sforzo per portare a compimento il percorso iniziato negli anni ’90 per l’istituzione dell’Area marina protetta della Costa di Maratea”. Così il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese, che continua sottolineando come “l’annuncio da parte del ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Sergio Costa, di stanziamento di 2 milioni di euro per 4 Aree marine protette italiane tra cui appunto la lucana Maratea è un notizia che ci fa aprire l’anno nuovo con un grande sorriso”.

Si tratta di un finanziamento – prosegue Polese – che offre un’evidente accelerata a quel progetto fortemente rilanciato da Legambiente e dall’ex sindaco di Maratea, Domenico Cipolla, e da me sostenuto con convinzione nella scorsa legislatura regionale. Tutto ciò contribuì all’impegno di Marcello Pittella che, da Presidente della Regione, fece approvare dalla Giunta, nel febbraio 2016, la delibera propedeutica alla procedura ministeriale. Negli scorsi anni però, nonostante le nostre sollecitazioni, il Ministero non si mosse. Va dato atto pertanto al Governo nazionale in carica di aver saputo bene interpretare un’istanza importante che arrivava dal nostro territorio”.

Polese sottolinea anche che “il finanziamento accordato dal ministro Costa non risolve tutte le problematiche. Penso, da quel che apprendo, che gli studi sull’Area marina andrebbero attualizzati visto che parliamo di indagini di oltre 20 anni fa. Così come credo che i 500mila euro circa destinati a Maratea non coprano, se non in minima parte, i lavori necessari. Oltretutto va preservata la continuità lavorativa degli operatori portuali”.

L’auspicio è che anche l’Amministrazione comunale, oggi guidata dal sindaco Daniele Stoppelli, possa procedere con convinzione e le dovute accortezze nella stessa direzione. “Da parte mia – aggiunge – già nelle prossime ore presenterò al Presidente della Regione, Vito Bardi, e all’assessore all’Ambiente, Gianni Rosa, una mozione in cui chiedo di destinare ulteriori risorse al fine di attualizzare gli studi e costituire nella sostanza quella che per ora è un’azione formale. In più ci impegneremo a tutti i livelli per chiedere al ministro Costa la convocazione di un tavolo sul tema con l’Amministrazione comunale, le associazioni e la Regione per completare con l’assenso di tutti questa straordinaria opportunità per Maratea e tutta la Basilicata”.

– Chiara Di Miele –

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