Condannato in primo grado a 7 anni un parrucchiere di Bellizzi accusato di violenza sessuale nei confronti di un’apprendista, minorenne quando è successo il fatto.

Come si legge sul quotidiano “Il Mattino” la sentenza è stata emessa dai giudici della Prima Sezione Penale del Tribunale di Salerno. L’imputato è stato condannato anche all’interdizione dai pubblici uffici e da qualsiasi istituzione frequentata da minori e al risarcimento dei danno alle parti civili oltre che ad una provvisionale di 8000 euro.

L’uomo ha sempre dichiarato di essere innocente, accusando la sua apprendista di aver inventato tutto per nascondere di aver avuto rapporti sessuali con il fidanzato.

L’accaduto risale al 2014 e, secondo le ricostruzioni, è avvenuto nell’attività commerciale del parrucchiere quando la giovane aveva ancora 15 anni. Secondo quanto riferito ai giudici da quest’ultima, il suo datore di lavoro le si avvicinava sempre, soprattutto quando il negozio era vuoto. Una sera, verso la chiusura, avrebbe abusato di lei dopo aver chiuso a chiave, abbassandole i pantaloni, spingendola sul tavolo e costringendola ad un rapporto sessuale.

La giovane raccontò tutto alla madre e denunciò l’accaduto ai Carabinieri. Da qui la partenza delle indagini da parte della Procura della Repubblica di Salerno che ritenne la vittima attendibile.

– Chiara Di Miele –

 

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