
Il 30 aprile i militari in servizio presso il Reparto Carabinieri Forestali Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano e del Nucleo Carabinieri Forestali di Pisciotta hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania riguardante un’area situata in località Saline della frazione Palinuro, nel comune di Centola.
Qui infatti erano stati avviati i lavori per la realizzazione di un’antenna telefonica per il 5G.
Con provvedimento del 12 maggio il GIP di Vallo della Lucania ha convalidato il sequestro d’urgenza e con un successivo atto del 6 giugno la Procura, su richiesta formulata dalla stessa società che stava eseguendo i lavori, ha autorizzato la temporanea rimozione dei sigilli al fine di eseguire le attività necessarie per il ripristino della zona dove si trovavano le opere sottoposte a sequestro, sotto la sorveglianza di personale in servizio presso il Nucleo Carabinieri Forestali di Pisciotta.
Con atto del 2 luglio il responsabile del procedimento del Comune di Centola ha attestato l’intervenuta rimozione delle opere. Il luogo di realizzazione dei lavori per l’antenna, sottoposto a vincolo paesaggistico e affacciato a una delle spiagge più rinomate del Cilento descritta come di “elevatissimo valore ambientale e paesaggistico”, è stato quindi completamente ripristinato e l’area è stata dissequestrata.
Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e le accuse dovranno essere vagliate nelle ulteriori fasi.
- Articolo correlato:
04/07/2025 – Antenna 5G in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico a Palinuro. Confermato il sequestro dell’area

