
Nelle scorse settimane i militari in servizio presso il Reparto Carabinieri Forestali Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e del Nucleo Carabinieri Forestali di Pisciotta hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania riguardante un’area situata in località Saline della frazione di Palinuro, nel comune di Centola, dove era in via di realizzazione un’antenna fissa per telefonia che, se realizzata, avrebbe raggiunto l’altezza di 18 metri.
Con provvedimento del 12 maggio il GIP di Vallo della Lucania ha convalidato il sequestro d’urgenza.
I lavori, che al momento risultano sospesi, sono stati realizzati a poco più di 150 metri dal mare, con un basamento fondale dell’impianto Stazione Radio Base (SRB) rappresentato da un plinto di cemento armato delle dimensioni in pianta di circa 4×4 metri, con opere di scavo e movimento terra che interessavano complessivamente una superficie di 64 metri quadrati e l’asportazione di un volume di terreno pari a circa 100 metri cubi, sul quale era previsto poi il successivo montaggio del palo metallico flangiato, di un’altezza complessiva di 18 metri.
Le opere, inoltre, erano in realizzazione su uno spazio altimetricamente sopraelevato rispetto alla linea di costa. Il luogo di realizzazione è sottoposto a vincolo paesaggistico ed è prospiciente ad una delle spiagge più rinomate del Cilento descritta come di “elevatissimo valore ambientale e paesaggistico”.
Le opere realizzate, a parere della Procura condiviso dal GIP, hanno cagionato un’alterazione permanente delle bellezze naturali tenuto conto sia dei materiali utilizzati, quale l’uso del cemento, sia delle opere connesse comportanti scavo e recinzioni.
Il procedimento è attualmente nella fase di indagini preliminari e le accuse saranno vagliate nelle ulteriori fasi dello stesso.
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