
In vista delle Elezioni Amministrative 2026 in programma domenica 24 e lunedì 25 maggio, con eventuale turno di ballottaggio fissato per il 7 e 8 giugno, il Ministero dell’Interno ha diffuso le disposizioni relative alle procedure speciali per l’esercizio del diritto di voto da parte di particolari categorie di elettori.
La Prefettura di Salerno, recependo la circolare n. 45/2026 della Direzione Centrale per i Servizi Elettorali, ha richiamato i principali adempimenti destinati a consentire il voto anche a cittadini impossibilitati a recarsi presso il proprio seggio elettorale. Le procedure straordinarie riguardano componenti dei seggi, degenti, detenuti, persone ricoverate in strutture assistenziali e cittadini ammessi al voto domiciliare.
Secondo quanto previsto dal D.P.R. 570/1960, potranno votare direttamente nella sezione presso cui prestano servizio il presidente di seggio, gli scrutatori, il segretario, i rappresentanti di lista e gli appartenenti alle forze dell’ordine impegnati nelle operazioni di vigilanza ai seggi, purché iscritti nelle liste elettorali dello stesso Comune. I cittadini ricoverati in ospedali e strutture sanitarie potranno esercitare il proprio diritto di voto direttamente nel luogo di ricovero, a condizione che la struttura si trovi nel Comune di iscrizione elettorale.
Per accedere alla procedura sarà necessario presentare apposita domanda al Sindaco entro il 21 maggio, allegando la certificazione sanitaria attestante il ricovero. La normativa prevede diverse modalità organizzative a seconda delle dimensioni della struttura sanitaria: sezioni ospedaliere, seggi speciali e cosiddetti “seggi volanti”, incaricati della raccolta delle schede.
Ammessi al voto anche anziani ricoverati e tossicodipendenti in comunità: le stesse modalità saranno applicate anche ai ricoverati nelle case di riposo, nei cronicari e ai pazienti ospitati nelle comunità terapeutiche per tossicodipendenze, purché iscritti nelle liste elettorali del medesimo Comune. Anche i detenuti non privati del diritto di elettorato attivo potranno votare negli istituti di detenzione o custodia preventiva situati nel Comune di appartenenza elettorale.
La richiesta dovrà essere inoltrata, tramite la direzione carceraria, entro il 21 maggio. Saranno poi istituiti appositi seggi speciali per consentire la raccolta delle preferenze all’interno delle strutture penitenziarie. Particolare attenzione è stata riservata agli elettori affetti da gravi infermità o dipendenti da apparecchiature elettromedicali salvavita. In questi casi sarà possibile richiedere il voto domiciliare, esercitando il diritto direttamente presso la propria abitazione.
Le amministrazioni comunali dovranno predisporre specifici elenchi degli aventi diritto e organizzare il servizio di raccolta delle schede tramite seggi “volanti”. Le disposizioni del Viminale puntano a garantire la piena partecipazione democratica anche ai cittadini impossibilitati a recarsi fisicamente al seggio, assicurando al tempo stesso riservatezza, sicurezza e regolarità delle operazioni elettorali. Le amministrazioni comunali sono state invitate a coordinarsi con strutture sanitarie, istituti penitenziari e presidenti di seggio per assicurare il corretto svolgimento delle procedure speciali previste dalla legge.
Tra i Comuni chiamati al rinnovo ci sono Sassano, Pertosa, Polla, Celle di Bulgheria, Salerno, Sicignano.


