Pugno duro a Sanza contro gli sprechi di acqua potabile. Un’ordinanza del sindaco Vittorio Esposito punisce così i trasgressori in un periodo dell’anno in cui si registrano situazioni di carenza nella distribuzione di acqua potabile attraverso il servizio dell’acquedotto comunale dovute anche ad un naturale maggiore consumo.

In assenza di consistenti precipitazioni piovose la situazione è destinata ad aggravarsi con l’aumento delle temperature e l’incremento dei flussi turistici. Quindi, per evitare situazioni di disagio alla cittadinanza l’ordinanza impone l’utilizzo dell’acqua del pubblico acquedotto esclusivamente per igiene personale e domestica con espresso divieto di utilizzarla per irrigare.

Ai trasgressori saranno applicate le seguenti sanzioni: 1^ infrazione 51,65 euro; 2^ infrazione 103,30 euro; 3^ infrazione 206,58 euro, indipendentemente dalla facoltà di sospendere l’erogazione dell’acqua.

– Chiara Di Miele –

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