
Chiedono denaro a nome della famiglia di una 12enne morta pochi giorni fa ad Albanella, ma è una truffa. A lanciare l’appello sono gli stessi familiari di Gaia, amareggiati per quanto scoperto.
“Siamo stati appena informati che alcune persone stanno girando per case e negozi chiedendo soldi per la famiglia di Gaia, dicendo che servono per noi genitori o per aiutare la nostra situazione – spiegano -. Tutto questo è falso. Non abbiamo autorizzato nessuna raccolta fondi, nessuna richiesta di offerte, nessun aiuto economico porta a porta. Chiunque si presenti chiedendo soldi sta mentendo e sta sfruttando in modo vergognoso il nome della nostra bambina“.
I genitori della 12enne invitano a non consegnare soldi, non aprire la porta a chi usa il nome di Gaia e a segnalare tutto alle Forze dell’Ordine.
“Queste persone stanno approfittando del nostro dolore e della bontà della gente – continuano -. È qualcosa di profondamente ingiusto e disumano e non possiamo permettere che continuino a farlo. In questo momento abbiamo bisogno solo di rispetto e silenzio, non di chi specula sulla memoria di una bambina che non c’è più. Grazie a chi ci è vicino davvero“.

